Ciclismo

Il ciclismo bresciano conclude il 2025 tra acuti e difficoltà

La vittoria di Christian Scaroni al Giro d’Italia illumina una stagione complessa, segnata da poche conferme tra i pro e buoni segnali nei settori giovanili e femminili
Il bresciano Scaroni trionfa nella 16esima tappa del Giro d'Italia a Brentonico
Il bresciano Scaroni trionfa nella 16esima tappa del Giro d'Italia a Brentonico
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La vittoria di Christian Scaroni al termine della sedicesima tappa del Giro d’Italia dopo una lunga fuga e traguardo a San Valentino di Brentonico è stato il momento più alto del ciclismo bresciano su strada.

L’anno della consacrazione

Un’annata da ricordare anche per lo stesso Scaroni che finalmente si è sbloccato anche in maglia Astana ottenendo 5 successi più numerosi piazzamenti che lo hanno fatto salire nella top 20 mondiale, uno dei migliori italiani della stagione.

Ma per il ciclismo bresciano su strada sono più ombre che luci in questa stagione. Dai pro con alcuni che sono rimasti senza contratto e hanno dovuto fare scelte diverse, magari accontentandosi di un gradino inferiore, altri che hanno deliberatamente scelto di appendere la bici al chiodo (Mareczko).

Nota lieta le prime vittorie da pro per il giovane Davide Donati che viene dal fuoristrada, mentre nei dilettanti l’unica nota lieta arriva da Riccardo Perani protagonista di un buon finale di stagione, insufficiente però per passare nei professionisti (per ora). In questa categoria tengono duro le gare simbolo della Coppa San Geo e del Trofeo Città di Brescia.

Gli altri settori

Negli Juniores nota lieta per i risultati di Francesco Baruzzi dell’Otelli che ha convinto la multinazionale olandese Visma Lease a Bike a investire su di lui per il futuro. Dal punto di vista organizzativo sono aumentate di numero e qualità le gare e fra queste il memorial Bardelloni trofeo Protech dedicato proprio alla memoria del nonno di Cristian Scaroni, gara che viene promossa al rango di nazionale.

Sempre negli Juniores procede il processo di crescita dell’Ecotek mentre segnano il passo con la loro ultima stagione in questa categoria le storiche Otelli e Capriolo.

Ottimi acuti nel femminile con i progressi di Elisa Bianchi emigrata fuori provincia e nelle Allieve la stagione dominata su strada e in pista da Anna Bonassi (oro anche agli Eyof) insieme alla promettente Emma Cocca entrambi in forza alla Flandres Love.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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