Ciclismo

Ciclismo, Kuba Mareczko si ritira: «Voglio una vita normale»

Scende di sella a soli 31 anni il velocista di Puegnago: in carriera 67 vittorie tra i professionisti, terzo bresciano di sempre dopo Dancelli e Bontempi
Paolo Venturini

Paolo Venturini

Giornalista

Il bronzo a Doha con gli Under 23
Il bronzo a Doha con gli Under 23

Alla fine Jakub Mareczko ha detto basta. «Non sopporto più stare mesi lontano da casa, cambiare ogni giorno albergo, seguire tabelle, programmazioni, una vita sacrificata allo sport in tutti i suoi aspetti. Adesso ho un figlio (Alexander ndr.) che voglio vedere crescere e una vita normale».

Scende di sella a soli 31 anni dopo 11 da pro, il velocista di Puegnago, doppio passaporto, italiano e polacco (nato in Polonia ma dall’età di 4 anni si trasferisce in Italia) dopo aver collezionato 67 vittorie fra i professionisti che lo pongono al terzo posto nella graduatoria dei ciclisti bresciani di ogni tempo per numero di successi (dietro a Michele Dancelli con 73 e Guido Bontempi 80).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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