Calcio

Vecchi: «FeralpiSalò, bilancio ok ma se davanti rallentano...»

Il tecnico dei gardesani: «Covid? Giusto fermarsi E rispetto a ciò che si vede noi siamo anche fortunati»
Il tecnico della FeralpiSalò Stefano Vecchi e il presidente del club verdeblù Giuseppe Pasini - © www.giornaledibrescia.it
Il tecnico della FeralpiSalò Stefano Vecchi e il presidente del club verdeblù Giuseppe Pasini - © www.giornaledibrescia.it
AA

La nuova emergenza Covid può rimescolare le carte: ci spera la FeralpiSalò, che in questo 2022 vuole provare a salire in vetta per arrivare in serie B. Mancano tredici giorni al primo impegno del nuovo anno (domenica 23 gennaio, alle 14.30, in casa contro il Lecco) ed i gardesani sono consapevoli di avere tutte le carte in regola per poter provare la grande rimonta.

Nella prima parte della stagione hanno dimostrato di poter tener testa a tutte le avversarie, pareggiando con la capolista Südtirol (1-1) e battendo 1-0 il Padova secondo.

Il calendario

Ora ci sono 18 gare nelle quali tutto può succedere, a maggior ragione perché la nuova emergenza Covid è un fattore che può davvero incidere sulle sorti del campionato. Lo slittamento delle prime due partite del 2022 ha intasato il calendario (la FeralpiSalò giocherà otto partite in un mese), ma a qualcuno è andata peggio. Il Südtirol, protagonista di un girone d’andata quasi perfetto, ha infatti dovuto saltare le ultime gare del 2021 proprio a causa del Covid e rispetto a Carraro e soci dovrà recuperare quattro match in più: oltre alle sfide con Triestina e Virtus Verona, anche la doppia semifinale di Coppa Italia contro la Fidelis Andria.

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Il distacco dal Sudtirol è pesante (5 punti con due gare in più disputate), ma alla luce di ciò che abbiamo detto, potrebbe non essere insormontabile. A patto che... «Inizi a perdere i colpi - afferma il tecnico dei salodiani Stefano Vecchi -: fino ad oggi ha viaggiato fuori dai normali parametri, vincendo quasi sempre. È logico che se dovesse davvero rallentare, noi dovremo farci trovare pronti. Per ora, però, il nostro bilancio è ampiamente positivo, anche perché stazioniamo nelle prime posizioni». Nell’ultimo giro di tamponi sono emerse sei positività al Covid nel gruppo squadra. Ciò non ha impedito agli altri giocatori di allenarsi regolarmente: «I ragazzi stanno bene. Anche chi è positivo, perché sono tutti asintomatici. Rispetto a ciò che si vede in giro, siamo anche troppo fortunati. È chiaro che a causa delle assenze è necessario affrontare qualche difficoltà, ma tutto sommato posso definirmi contento».

La LegaPro ha deciso lo slittamento delle prime due gare del 2022. Il tecnico dei gardesani è d’accordo con questa scelta, perché prima di tutto vien la salute: «È giusto aspettare, perché in ogni caso c’è lo spazio per recuperare queste partite, anche posticipando la chiusura del campionato». Il calendario però s’infittisce d’impegni e ogni squadra dovrà affrontare un tour de force: «Ci saranno più match infrasettimanali, ma da questo punto di vista sono contento, perché la FeralpiSalò ha un organico importante, costituito da giocatori che si fanno sempre trovare pronti. Penso che sia anche una cosa positiva, perché tutti avranno modo di giocare».

Il mercato

Salto di qualità tra i pali, grazie al ritorno del classe ’96 Victor De Lucia - © www.giornaledibrescia.it
Salto di qualità tra i pali, grazie al ritorno del classe ’96 Victor De Lucia - © www.giornaledibrescia.it

In questa sessione invernale l’obiettivo numero uno era quello di prendere un portiere esperto, che desse maggiori garanzie rispetto a Gelmi e Liverani: «Abbiamo puntato a migliorare l’organico, facendo ritornare De Lucia. Negli anni passati ha dimostrato il proprio valore, per cui siamo felici del suo arrivo. Scegliendo di rinunciare al portiere giovane, dobbiamo modificare le nostre strategie. Di conseguenza è arrivato Castorani, che ritengo un ottimo centrocampista, con già una buona esperienza alle spalle. In ogni caso siamo alla finestra: stiamo facendo delle valutazioni, perché potremmo inserire un altro giovane in mezzo al campo. E, considerando il gran numero di impegni ravvicinati, non possiamo certo avere la coperta corta. Per questo motivo, se dovessimo cedere qualcuno (tra i papabili, Corradi e Brogni, ndr), lo rimpiazzeremmo di sicuro».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato