Tre gol, tre traverse e due pali, due rigori sbagliati, agonismo, un arbitro che opportunamente lascia un po’ fare, due squadre non paragonabili però entrambe con un senso: in fondo a questo elenco si tira una riga e tra dare e avere si ricava il saldo positivo per l’Ospitaletto che ha così inflitto la prima sconfitta storica ufficiosa all’Union Brescia. Sono piovuti – insieme all’acqua dal cielo – applausi per l’Ospitaletto.
Sugli spalti

Ma anche applausi per il Brescia. Chi c’era non s’è pentito d’aver sfidato il meteo avverso. Per 1.500 è stato come fare un giretto su una giostrina del divertimento calcistico. Perché era un’amichevole – ma pur nella provvisorietà di quello che è il momento, è stata partita vera e sentita. Accompagnata anche da una delegazione della Nord che in lutto per la morte del tifoso Fabio Festa, non ha cantato. In ricordo dell’amico che non c’è più è stato esposto uno striscione davanti al quale il presidente Pasini è andato a rendere omaggio.




