Calcio

Union Brescia, c’è anche il Gussago nella formazione del settore giovanile

Francesco Venturini
La società guidata dal presidente Renzo Gaffurini è la quarta realtà del territorio ad entrare nella famiglia biancoblu
La presentazione dell'affiliazione tra Union Brescia e Gussago - © www.giornaledibrescia.it
La presentazione dell'affiliazione tra Union Brescia e Gussago - © www.giornaledibrescia.it
AA

Il Gussago si aggiunge ufficialmente ai centri di formazione del settore giovanile dell’Union Brescia. La società guidata dal presidente Renzo Gaffurini è la quarta realtà del territorio ad entrare nella famiglia biancoblu che, dopo gli accordi con Rigamonti, Pro Palazzolo e Carpenedolo, continua a presidiare il territorio con l’obiettivo di sviluppare e consolidare il proprio vivaio.

Strategia

«Abbiamo scelto Gussago – spiega il responsabile del settore giovanile dell’Union Brescia, Elia Legati – perché rappresenta un punto strategico anche dal punto di vista geografico, ma soprattutto perché è una società che lavora bene con i bambini e con l’attività di base. Crede nella formazione, e questo per noi è un aspetto fondamentale. È una realtà che punta più sul settore giovanile che sullo sviluppo della prima squadra e, per il nostro progetto, è un elemento troppo importante. Hanno entusiasmo e questo ci ha portato a scegliere questa società». La quarta affiliazione non rappresenta però un punto d’arrivo.

«È un progetto che credo non si potrà mai considerare concluso – continua Legati –. Oggi ci eravamo prefissati di arrivare fino a qui e possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo. Le società affiliate sono numerose e stanno crescendo. Il nostro compito è dare qualcosa a queste squadre, soprattutto a livello formativo e di credibilità, per creare quel senso di appartenenza fondamentale nella crescita dei bambini. Devono crescere con il sogno di indossare questa maglia e tutte le iniziative che stiamo portando avanti vanno in questa direzione». Un percorso che è già iniziato anche sul campo.

«Ogni lunedì invitiamo due ragazzi per ogni società affiliata, scelti dai club per meriti calcistici e comportamentali. Li facciamo giocare insieme in una partita, così possono indossare la maglia del Brescia e iniziare a creare un legame con questi colori».

Impegno

Grande soddisfazione anche in casa Gussago. «Per noi era un obiettivo molto importante – sottolinea il presidente Renzo Gaffurini –. Essere tra le poche società della provincia riconosciute come centro di formazione è sicuramente un premio all’impegno che da anni portiamo avanti sul nostro territorio e nei comuni limitrofi per far crescere al meglio i nostri bambini. Siamo convinti che, per le società dilettantistiche, lavorare sullo sviluppo del settore giovanile sia fondamentale: è il nostro modo per contribuire alla crescita del calcio del territorio».

A margine della conferenza si è parlato anche della situazione della Pro Palazzolo, altra affiliata che nelle ultime settimane sta vivendo diversi cambiamenti a livello societario. Da Brescia, però, al momento non sembrano esserci novità sull’accordo siglato in precedenza. Si attende, mentre il lavoro prosegue. «In questo momento aspettiamo di capire cosa succederà – conclude Legati –. Il Palazzolo resta un nostro centro di formazione e siamo in attesa di qualche comunicazione. Per ora non è un problema, dobbiamo semplicemente andare avanti e aspettare».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...