Serie D, Forlani rivuole la Pro Palazzolo: presentata un’offerta

La mossa dell’ex proprietario e presidente del club arriva dopo giorni turbolenti. Il diesse Roberto Floriano: «Se c’è lui torno»
Francesco Venturini
Claudio Forlani - © www.giornaledibrescia.it
Claudio Forlani - © www.giornaledibrescia.it

Altro giorno, altro capitolo di una storia che continua ad arricchirsi e ad assumere contorni quasi inimmaginabili. Dopo il recente caos, l’ex proprietario – e attuale presidente – della Pro Palazzolo, Claudio Forlani, ha infatti presentato clamorosamente un’offerta ufficiale a Essezeta per riacquisire la società, ceduta poche settimane fa. L’operazione, perfezionata il 2 marzo, aveva sancito il passaggio della totalità delle quote.

Una mossa che arriva dopo gli ultimi, turbolenti sviluppi in casa biancoceleste: dall’esonero dell’allenatore Stefano Bono, avvenuto giovedì, alle successive dimissioni del direttore sportivo Roberto Floriano – consegnate ma non ancora ufficializzate dal club – fino agli ulteriori addii registrati nella giornata di ieri. Hanno infatti salutato il gruppo anche il fisioterapista Mario Bettoni e il preparatore dei portieri Angelo Cuni.

Contromossa

La proposta di riacquisizione della società arriva inoltre all’indomani di una serata, quella di giovedì, segnata dalla contestazione dei tifosi del Palazzolo. All’esterno dello stadio Comunale è infatti comparso uno striscione dal messaggio inequivocabile rivolto proprio a Forlani, accusato dalla tifoseria di aver mentito alla città e ai sostenitori del club.

Ora la palla passa nuovamente all’attuale proprietario Massimiliano Lanzani: serviranno alcuni giorni per capire se la Pro Palazzolo tornerà nelle mani di Forlani oppure se il club proseguirà lungo la strada intrapresa di recente. Nel frattempo, proprio l’ormai ex direttore sportivo Roberto Floriano ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a rassegnare le dimissioni.

Lo stadio di Palazzolo sull'Oglio
Lo stadio di Palazzolo sull'Oglio

«Nelle tre settimane di lavoro con la nuova proprietà non c’è mai stato modo di interfacciarsi sul piano sportivo – ha spiegato Floriano –. L’attuale proprietario non è mai intervenuto in questo senso. Giovedì, quando ho saputo che la società aveva deciso di esonerare Bono, ho scelto di fare un passo indietro. Ritengo che l’allontanamento del tecnico sia immotivato e ingiustificato. Per come sono fatto e per come vedo il calcio, credo di aver preso la decisione più giusta. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi con cui avrei voluto proseguire questo lavoro: lasciarli a stagione in corso non mi fa piacere».

Spiraglio

Floriano ha poi aggiunto uno sguardo anche al possibile futuro del club e al rapporto con Claudio Forlani. «Con il presidente Forlani ho un ottimo rapporto, non ci ha mai fatto mancare nulla. Se la Pro Palazzolo dovesse tornare di sua proprietà mi rimetterei sicuramente a disposizione. Ripeto, i rapporti sono buoni, se dovesse aver bisogno di me, non avrei alcun motivo per rifiutare una proposta».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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