Un secondo posto ad un sol passo, un primo che, al momento, pare utopistico per quei tredici punti di distacco. Ma alla fine del girone d’andata sono più d’una le speciali graduatorie in cui l’Union Brescia primeggia su tutti. Segno che, nonostante l’assurda emergenza infortuni, i segnali per sperare in un girone di ritorno da protagonisti ci sono tutti. Sono sei le situazioni che abbiamo preso in considerazione, numeri nei numeri che parlano da soli.
1. Numero 10
Quello riferito ai gol subìti in queste prime diciannove partite di campionato. Quel 10 che fa dei biancazzurri la miglior difesa, al pari della capolista Vicenza, del torneo. E in generale, la terza dell’intera serie C dietro Ascoli e Catania. Per una squadra che solo in un caso ha incassato più di 2 gol, fatto che risale alla prima giornata quando l’Arzignano – la prossima avversaria il 4 gennaio nella prima di ritorno – sbancò in rimonta il Rigamonti 2-1. Da allora, il Brescia non ha mai raccolto in fondo al proprio sacco più di un pallone per match.



