Da subito, l’intenzione era parsa quella di abbracciare la nuova causa. Ma troppo forte era stato lo shock per quello che era successo, e comprensibile era forse stata la titubanza. Comprensibile l’attesa, per capire, per analizzare, per valutare. Ma nella mattinata di ieri, dopo che c’erano già stati un paio d’incontri nei giorni passati con il presidente Pasini – che aveva rassicurato circa la bontà e la solidità del progetto –, la Curva Nord ha rotto definitivamente gli indugi, schierandosi al fianco dell’Union Brescia.
I primi ultrà
Già in occasione dell’ultima amichevole a Piamborno contro l’Ospitaletto un folto gruppo di ultrà della Nord aveva raggiunto il ritiro biancoblù per assistere al match. I tifosi, però, non avevano esposto striscioni, se non quello in ricordo del compianto Fabio Festa. Avevano proposto un tifo «contenuto», proprio in segno di lutto e rispetto per l’amico scomparso.



