Cisco cambia la partita: le pagelle di Union Brescia-Vicenza

Finisce in parità lo scontro diretto tra Union Brescia e Vicenza: il gran gol di Costa apre le marcature a fine primo tempo, Cisco fissa il risultato sull’1-1 nella ripresa. Di seguito le pagelle dei biancazzurri.
6 – Stefano Gori
D’accordo: a Costa quel mancino esce proprio bene e proprio bello. Ma su un tiro da quella distanza, diretto sul suo palo, avrebbe potuto fare di più. La risalita la compie con due interventi ancora su Costa e poi Cavion.
6 – Freddy Sorensen
Attento, ma molto poco preciso nello smistare palloni e rilanciare le azioni.
6.5 – Nicola Pasini
Il fratello brutto che aveva timbrato la presenza a Ospitaletto, ha lasciato nuovamente posto all’«originale». Pulito e puntuale, spesso primo su Morra o Rauti o chiunque si avventuri dalla sue parti.
6 – Luigi Silvestri
Dopo lo svarione con l’Alcione, dopo la prova trasparente con l’Ospitaletto, Diana gli conferma la fiducia ma proponendolo sul suo lato preferito, quello di sinistra. Risultato: una prova con sostanza da buon guardiano delle punte biancorosse.
5.5 – Loris Armati
È un dato di fatto che nel primo tempo il Vicenza non sfonda mai. Ma basta una sola distrazione a cancellare 45 minuti e 40 secondi: come è in ritardo e quindi non accorcia su Costa in occasione sul gol purtroppo è letale. Dal 12’ st Andrea Cisco (7.5, il migliore) Letteralmente: cambia la partita. Sul gol è anche un poco fortunato, ma la fortuna si sa di chi ama andare in aiuto. Punta e dribbla senza paura, assestando uno scossone alla gara.
6.5 – Mattia Zennaro
Una gara non lineare, con qualche pausa, eppure comunque di spessore. Esce principalmente nel finale.
6 – Davide Balestrero
Trequartista o falso nueve, a seconda di gusti e punti di vista. Il concetto è che si deve travestire da attaccante provando a fornire qualche centimetro, qualche sponda e un po’ di fisicità al reparto avanzato. Parte piuttosto bene, chiude un po’ meno bene. Entra negli «highlights» con un’occasione in acrobazia e per il fuorigioco sul gol non convalidato a Cazzadori.
7 – Alessandro Mercati
Eccolo qui, un altro in risalita dopo alcune prove in cui non riusciva più a lasciare la sua impronta. Lì per lì dà l’idea di non essere nuovamente su buoni standard e un’ammonizione dopo poco più di 20’ mette in apprensione. Sensazioni che non trovano riscontro perché si dimostra bravo a gestire il pericolo giallo e va avanti a rubar palloni in ogni dove con nonchalance e freddezza.
6.5 – Vincent De Maria
Sforna l’assist per Cisco. E tanto basterebbe. Ma c’è di più: «provoca» anche un’occasione per Balestrero con una conclusione sulla quale Gagno è bravo a respingere e un’altra per Cazzadori.
5.5 – Denis Cazzadori
La luna è impossibile chiedergliela anche se è inevitabile farlo. Paga a caro prezzo il gap fisico con gli avversari e finisce per capirci poco.
5.5 – Davide Di Molfetta
Ci si aspetta di più, sul piano del ritmo ma non solo. Appannato e lento.
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