L’Union Brescia si fa beffare dal Treviso, che trova il 2-2 al Rigamonti al 95’. Secondo pareggio consecutivo per i biancazzurri, che scivolano a quattro punti dalla vetta. Di seguito le pagelle.
6 – Gioele Zacchi
Mostra un po’ di disagio nel gioco con i piedi, una piccola falla che era emersa anche contro il Carpi. Nulla di sconvolgente. Può poco sul colpo di testa di Brevi, che è troppo ravvicinato, così come su quello di Maestrelli.
6.5 – Samuele Sina
Mezzo voto in più perché lo sviluppo caotico che porta all’1-1 di Zennaro nasce da un suo recupero nella metà campo del Treviso.
6.5 – Frederik Sorensen
Che sia Gerbi o Odogwu, poco cambia: domina nel gioco aereo e in contrasto. Partita solida del gigante danese, che non ha colpe sulla débacle finale.
6 – Luigi Silvestri
Finché resta in campo, al netto di qualche svista senza particolari conseguenze, fa il suo. All’intervallo Corini se lo tiene in panchina. Dal 1’ st Alberto Rizzo (5.5): Maestrelli gli mangia in testa, anche se l’errore è di reparto.
5.5 – Tiago Casasola
Un po’ di ruggine in avvio, poi s’intravedono sprazzi del vero Casasola: un paio di cross interessanti e una sponda che aggiunge pepe a una palla panoramica di De Maria. Gravissime colpe sul gol di Brevi: salta a vuoto e si fa scavalcare dal pallone. Però ha il merito di propiziare il raddoppio con un lungo campanile. Dal 29’ st Loris Armati (6): consegna lui il corner del 2-2 al Treviso, ma in quella circostanza non poteva fare altro.
7 – Andrea Rizzo Pinna
Più mezzala e meno trequartista del solito: Corini lo sposta nel cuore della manovra per migliorarne la fluidità. Tanta volontà e le difficoltà, a tratti, di chi predica nel deserto. Entra nell’azione del gol di Zennaro con una palla dosata male per De Maria: la fortuna aiuta gli audaci. Proprio come sul gol.
6 – Alessandro Mercati
Da vertice basso funziona perché la mansione principale è sporcare il gioco avversario, che per lui è una specialità. Non la sua partita più billante, ad ogni modo.
7 – Mattia Zennaro
I picchi di frizzantezza arrivano principalmente dalle sue giocate: caparbio sul suo gol, che è tutto fuorché casuale. Bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.

5.5 – Vincent De Maria
La topica arriva proprio quando sembrava stesse entrando in temperatura: palla persa con una leggerezza che costa il vantaggio del Treviso. Troppa sufficienza e sottovalutazione del pericolo. Si rifà in parte con la palla da cui ha origine il pareggio di Zennaro. Dal 37’ Davide Guglielmotti s.v.
6 – Valerio Crespi
Quarta consecutiva di campionato a secco: quando succede, di solito, il Brescia non vince. Questa gara conferma l’equazione. L’assist di voglia e cattiveria per Rizzo Pinna mitiga il bilancio, ma soffre troppo il duello con i difensori del Treviso. Dal 29’ st Alberto Spagnoli (6): bada più a difendere che ad attaccare.
5 – Jacopo Pellegrini
Vorrebbe cancellare la partitaccia di Trento con un colpo di spugna e per poco non ci riesce: botta secca in area e parata di Nobile. Resta l’unico highlight della sua partita. Inconsistente. Dal 37’ st Marco Frigerio s.v.




