Crespi maestoso, così è un altro Marras: le pagelle del Brescia

L’Union Brescia ritrova la vittoria dopo cinque turni: il 2-1 al Cittadella blinda il secondo posto, che a tre giornate dalla fine della regular season diventa un obiettivo sempre più alla portata. Di seguito le pagelle.
6.5 – Stefano Gori
Piccoli errori veniali in avvio: un’uscita un po’ pasticciata (con rammendo immediato sul lob di D’Alessio), un paio di palle avvelenate in costruzione. Tutto perdonato con l’allungo che gli permette di arpionare la zuccata di Falcinelli. Sul gol, in mischia, non può nulla.
6.5 – Luigi Silvestri
Sbaglia poco, nel primo tempo s’avventura qualche volta in inserimento, eseguendo gli ordini di Corini. Esce toccandosi l’adduttore: sarebbe un peccato perderlo in questo stato di forma. Dal 21’ st Loris Armati (6): fa il suo in un finale un po’ caotico.
7 – Frederik Sorensen
Si mangia Falcinelli che, almeno per curriculum, non è il più morbido dei clienti. L’unica sbavatura, a voler essere pignoli, è che s’appiattisce troppo sull’occasione sprecata da Rabbi. Ma l’errore s’inabissa in un mare di giocate pulite e autorevoli.
6.5 – Alberto Rizzo
Tutto immacolato, compreso l’unico cross che ha modo di calibrare con il telecomando per Crespi, che colpisce la traversa. Sempre sul pezzo.
6.5 – Andrea Cisco
Si ripropone il solito dilemma: se fosse più preciso nell’ultimo terzo di campo? Non giocherebbe in questa categoria. E invece continua a fare e disfare. Quel moto ondulato, però, dà imprevedibilità al Brescia.
7 – Alessandro Mallamo
Serata che rafforza la convinzione che sia lui la chiave di volta di quest’ultimo periodo. Con lui Lamesta è libero di fare quel che gli riesce meglio: correre in verticale e buttarsi negli spazi. Palleggio fluido, corsa e personalità: De Francesco e Zennaro possono rientrare con più calma.
7 – Alessandro Lamesta
Il rigorista che non t’aspetti: apre il piattone e pesca l’angolino con la disinvoltura di chi ne ha calciati centinaia in carriera. Solo che non è il suo caso. Premio meritatissimo perché legittima una lunga infilata di belle prestazioni. Dal 30’ st Alessandro Mercati (6): un po’ come a Vicenza, determinato e in ritardo di condizione. Questi spezzoni gli serviranno.
6.5 – Davide Balestrero
Una cartuccia da sparare ce l’ha sempre, stavolta calcia addosso al portiere avversario. A un quarto d’ora dalla fine aggancia al volo un pallone (su un calcio di punizione) che con ogni probabilità avrebbe portato a un gol del Cittadella: giocata che vale mezzo gol. Dal 46’ st Riccardo Fogliata s.v.
6 – Vincent De Maria
Più abbottonato rispetto a Vicenza, anche perché un contrappeso all’esuberanza di Cisco serve. Applicato, forse in ritardo in un paio di circostanze in cui avrebbe potuto chiudere sul secondo palo transizioni sviluppate sull’altro fronte, ma è comunque solido. Dal 46’ st Brayan Boci s.v.
7.5 – Manuel Marras
Eureka. L’intuizione di Corini al Menti attecchisce che è una meraviglia. Maggiore centralità geografica, e di conseguenza tattica: l’equazione non vale per tutti, ma in questo caso i numeri tornano. Collante perfetto, splendido l’assist volante per Crespi, che decide di oscurare la giocata con una ancor più bella.
8 – Valerio Crespi
Al Rigamonti non ci si stropicciava gli occhi da un po’: controllo pregiato, pettinata d’esterno e siluro all’incrocio. Applausi. Si procura il rigore, colpisce anche una traversa (sempre in acrobazia) e lega bene con i compagni. Maestoso. Dal 30’ st Denis Cazzadori (6): lotta e ringhia. Bell’atteggiamento dopo la seconda panchina di fila.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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