Sorensen nella trappola, Cazzadori spreca: le pagelle del Brescia

Prima frenata nell’era Corini per l’Union Brescia, che non va oltre lo 0-0 in casa della Pro Vercelli e cede il secondo posto al Lecco. A condizionare il finale è stata l’espulsione di Sorensen al 78’. Di seguito le pagelle.
6 – Stefano Gori
Sow gli saggia i guantoni con un colpo di testa centrale. Poi è la volta di Furno su una conclusione da fuori. Roba facilissima che ha rappresentato anche le massime sollecitazioni di giornata per il portiere che comunque infonde sicurezza grazie ad alcune uscite di personalità.
5 – Loris Armati
Pomeriggio a vuoto. Con Comi il duello è tosto e sfiancante. Perde spesso la cognizione.
4.5 – Frederik Sorensen
Cade nel tranello, senza troppe pretese di Sow, e rimedia così il secondo giallo che costringe il Brescia in dieci dal 33’ della ripresa. Il gigante aveva già dato qualche segno di un po’ di nervosismmo di troppo. Nel frangente era anche capitano.
6 – Alberto Rizzo
Non il più semplice dei pomeriggi. Gli tocca anche (e fa bene) prendersi l’ammonizione che gli costerà la squalifica per prevenire un potenziale pericolo da Mallahi. Dal 21’ st Luigi Silvestri (6.5) Che ringhia e alza il livello dietro.
5.5 – Manuel Marras
Una prima all’insegna della timidezza: resta piuttosto sulle sue. E non va meglio nella ripresa quando per fare spazio a Cisco si sposta davanti. Dal 34’ st Alessandro Pilati (6) Fa il suo.
5 – Davide Balestrero
Chissà se ieri l’immagine dell’occasionissima che si è mangiato dal limite nel primo tempo gli ha farà visita nel sonno… Giornata no per il capitano che anche nella ripresa ha una chance di testa che avrebbe meritato almeno l’inquadratura della porta. Al di là della cilecca offensiva, è poco dinamico e reattivo. Dal 21’ st Alessandro Mercati (6.5) Entra a scuotere un centrocampo ingessato. Quando esce di Francesco si piazza davanti alla difesa. In un pomeriggio generalmente al ribasso, basta poco per distinguersi.
5 – Alberto De Francesco
Non si vede granché e per quel poco, sbaglia troppo. Dal 27’ st Alessandro Lamesta (6.5) Si presenta alla direzione di un contropiede che porta alla doppia occasione Cisco-Cazzadori. Una spruzzata di pepe q.b.
6.5 – Vincent De Maria
Corre e piglia botte. Anche punizioni. Prova anche a dare qualche dritta in fase d’impostazione.
5.5 – Denis Cazzadori
La solitudine del 97 s’è vista tutta. E purtroppo lo si è visto anche sbagliare due grandissime occasioni. Ma cosa vogliamo dirgli?
5 – Mattia Valente
Là davanti tiene pochissimi palloni e anche fisicamente dà l’idea di essere in difficoltà: leggerino per quanto non si sottragga dalla battaglia. Dal 1’ st Andrea Cisco (6) Inizia subito a sgasare e a provare a inventarsi qualcosa. Fino all’ingresso di Mercati e Lamesta, ciò che il Brescia costruisce, lo fa sulle sue iniziative.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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