Ospitaletto-Inter U23, così diverse così uguali: gara mai banale

All’andata era successo di tutto. Vantaggio nerazzurro, rimonta orange nel giro di due minuti a un passo dall’intervallo, poi la zampata di Zuberek al 96’ a fissare il definitivo 2-2. In mezzo, tensione e colpi di scena: due espulsioni – quella di Guarneri pochi istanti dopo il suo ingresso e quella dell’allenatore Quaresmini – e l’infortunio di Mondini a complicare ulteriormente il quadro. Anche l’incrocio in Coppa Italia non aveva tradito le attese. Prima l’eurogol di Pollio, quindi il timbro qualificazione di Alexiou, ancora una volta a ridosso del triplice fischio.
L’appuntamento
Le premesse affinché Ospitaletto-Inter Under 23, in programma oggi alle 20.30 al Corioni, sia altrettanto scoppiettante ci sono tutte. Gli orange arrivano all’appuntamento dopo due pareggi – contro Renate e Alcione –, risultati che muovono la classifica, ma lasciano in eredità rimpianti per le occasioni non capitalizzate. L’Ospitaletto è sedicesimo a quota 28 punti e cerca costanza di risultati per allontanarsi dalla zona calda.
Dall’altra parte l’Inter Under 23 di Stefano Vecchi, settima con 39 punti, vive una fase altalenante. Gennaio aveva portato tre vittorie e due pareggi; febbraio, invece, si è aperto con la pesante sconfitta sul campo della Triestina (4-1) e con lo 0-0 interno contro il Lumezzane. Segnali contrastanti che rendono la sfida del Corioni un banco di prova significativo per entrambe.
Le parole
«Mi aspetto una gara più contenuta rispetto alle due precedenti – spiega Quaresmini -, ma solo per l’aspetto fisico. Si affrontano due squadre costruite per giocare a calcio, con un piccolo difetto in comune, quello di non sapere gestire i momenti della partita per via dell’inesperienza. Penso che sarà una sfida dai tanti batti e ribatti su entrambi i fronti. Loro hanno parecchia qualità in fase offensiva e noi dovremo essere bravi ad arginarla».
Si dice spesso che l’Ospitaletto sia a credito con la fortuna, ma Quaresmini non sembra pienamente d’accordo. «Questa storiella del “meritare qualcosa in più” va avanti da tanto tempo. Se non siamo riusciti a essere così incisivi è perché qualcosa abbiamo lasciato per strada, anche in termini di serenità sotto porta. Gobbi, per esempio, è tanto tempo che non fa gol e psicologicamente qualcosa paga. Resta un po’ di rammarico per le palle gol create, ma sappiamo quello che è il nostro campionato, sappiamo quello che stiamo facendo e soprattutto sappiamo quello che possiamo determinare. Non dobbiamo farci abbattere dai risultati che non sono arrivati. Dobbiamo capire che la strada intrapresa è quella giusta».
Ultime di formazione
Il tecnico potrà finalmente contare su tutta la rosa a disposizione, compreso Regazzetti, che tornerà dopo l’infortunio al piede patito nel match contro la Triestina. Non ci dovrebbero essere troppi dubbi riguardo agli undici che scenderanno in campo. L’unico ballottaggio potrebbe essere quello tra Possenti e Casali in difesa, mentre a centrocampo dovrebbero riprendersi una maglia da titolare Guarneri e – presumibilmente – Mondini, per la consueta staffetta con Ievoli. Davanti la coppia Gobbi-Bertoli.
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