Lo specchio delle brame ha rischiato di deformare il quoziente tra meriti e risultato ma l’Ospitaletto non si è fatto incantare. Più forte di due punizioni avvelenate, come la mela di Biancaneve, servite al desco dei ragazzi di Quaresmini da un Carpi che sin qui era stato – a proposito di favole – la Cenerentola delle sfide contro la parte nobile della classifica. Nessun blackout (come a Zanica), ma un sotto-sopra senza «ratio», difficile da spiegare e ancora più da digerire. E invece l’Ospitaletto ha avuto il merito di metabolizzarlo, saltando il primo possibile inciampo.
La cronaca
I primi 15’ sono quelli di un trattore, che ara il campo, strappa palloni, morde la fascia (specie quella sinistra, dove Messaggi trova ispirazione e gol) e non mette mai il piede sul freno. Messaggi, proprio lui, «sfriziona» subito a sinistra nel 4-1-4-1 varato da Quaresmini con Panatti e Torri a fare da spina dorsale tra le linee, poi all’11’ passa all’incasso: Rossini sbaglia l’uscita sulla pressione feroce, Mondini allarga su Valente che mette un tiro-cross fotocopia di quello di Messaggi conto la Juve Next Gen e stavolta è proprio il 7 a correggerlo in porta.
Non è finita: Panatti opziona Messaggi, che scherza Figoli e trova Mondini, anticipato di un soffio. Dallo 0-1 al 2-1 il ribaltone passa esclusivamente (e letteralmente) da due piazzati. Nient’altro: Casali non sporca la torre e Possenti viene anticipato da Rossini sull’1-1; Casarini bacia il palo di classe e porta avanti gli emiliani. L’Ospitaletto non rinuncia a giocare, ma è meno efficace: Panatti cesella una punizione che Gualandris gira su Valente, scivolato sul più bello. Poi tra briciole di partita, nessuno azzanna la porta prima dell’intervallo.
La ripresa
Montipò e Messaggi, da ambo le parti, difettano nella mira, Messaggi al 10’ non castiga l’uscita timida di Scacchetti dopo un corner. Messaggi (ancora lui) trova il portiere a frustrarne il tiro a giro al 18’. Stefanoni – già salvatore della patria – esce dai blocchi, ma non è lui il Principe azzurro stavolta. Panatti apre il radar su Guarneri, che al volo sbatte ancora su Scacchetti e così le occasioni iniziano ad essere tante.
Non troppe: proprio Guarneri riprende la respinta di Scacchetti, costretto al miracolo ancora da Messaggi e alla resa sul tap in del 43. Pari meritato a dir poco, come conferma il finale: il Carpi non sembra volerla rischiare troppo, l’Ospitaletto con Stefanoni sfiora il blitz. E quando mette Galuppini, Quaresmini cerca il jolly nel mazzo. Non lo trova, ma la seconda rimonta in trasferta consecutiva non può essere stonata.



