«La fiducia che si sa ispirare costituisce la metà del successo», scriveva Victor Hugo. E se la fiducia fosse davvero una ricetta, a scriverla ci penserebbe Gennaro Anatriello che, grazie all’eurogol da tre punti che manda al tappeto la Giana Erminio, firma la prima vittoria stagionale del Lumezzane.
Attesa
Ed è la miglior risposta possibile dopo lo scivolone di Ospitaletto, ottenuta grazie alla ritrovata solidità difensiva capace di imbrigliare un avversario ostico, seppur non troppo spumeggiante, soprattutto davanti. Manca ancora un po’ di cinismo, dato che le tante - forse troppe - occasioni fallite hanno tenuto in bilico la partita fino al 90’, ma la vittoria resta comunque il miglior rimedio e la luce con cui illuminare il percorso di crescita.
Sammarco sceglie la via della continuità per il suo Lumezzane e conferma per dieci undicesimi la formazione vista al Corioni con l’Ospitaletto. Out solo per infortunio Ndiaye, l’unico cambio è forzato con lo spostamento di Mancini sull’out destro e con l’inserimento di Baroncioni, alla prima convocazione con i rossoblù, nel ruolo di terzino sinistro.
E anche l’avvio di gara è sulla falsariga di quello con i franciacortini. I valgobbini appaiono vivaci e determinati e provano a mettere all’angolo la Giana fin dai primi minuti con le chance per Anatriello – che di testa non inquadra lo specchio – ed Ebone – palla alta in girata -. Ma il gol è nell’aria e arriva puntuale al 21’ grazie al sinistro capolavoro di Anatriello che si coordina dai venticinque metri sulla torre di Ebone, facendo infilare il pallone sotto la traversa.
Opportunità
E il vantaggio galvanizza il Lumezzane, che flirta almeno tre volte con il raddoppio, sfiorando il 2-0 con le chance di Menegazzo e Ghillani smanacciate da Mazza e con la conclusione volante di Ebone fuori bersaglio. Di Magazzù l’unico squillo di marca milanese, la rasoiata dal limite si perde però larga.
Nella ripresa la gara si fa apertissima. Ghillani e Anatriello vanno ancora vicini al 2-0, per la Giana è il giovane Renda a impegnare severamente Andrenacci con due conclusioni velenose dal limite, prima dell’ultimo squillo firmato Rovinelli di testa da corner. Nel momento di massima spinta ospite Sammarco corre ai ripari inserendo l’ultimo arrivato Boffelli per Baroncioni già ammonito -, mantenendo comunque inalterato il 4-4-2 originale, ma aumentando il peso difensivo in un finale caldissimo, in cui i valgobbini tengono botta, conquistandosi il primo abbraccio trionfale del Saleri.
E ora spazio agli ultimi colpi di mercato prima del gong fissato per martedì alle 20. In arrivo c’è il giovane Ravaglioli dal Bologna per l’attacco, mentre in uscita qualche esubero resta ancora da sistemare.



