Il primo derby della stagione è arancioblù. È l’Ospitaletto ad aggiudicarsi i primi tre punti in palio dell’annata 26/27, mandando al tappeto 2-0 il Lumezzane in una gara intensa dal punto di vista dell’agonismo, ma scarica per quanto riguarda le emozioni. Ma alla fine poco importa, perché la prima vittoria stagionale porta le firme del solito Mondini – al secondo gol consecutivo – e di Stefanoni, mentre il Lumezzane paga una ripresa giocata su ritmi bassissimi dopo un buon primo tempo. Certamente la condizione è ancora difficile da inquadrare e le rose ancora incomplete non aiutano, ma alla fine il bottino pieno è tutto per la formazione franciacortina.
Le scelte iniziali
È il 4-4-2 lo schieramento scelto da entrambi i tecnici. Davanti a Ferrante, Quaresmini sceglie Gualandris, Nessi, Possenti (ex come Galuppini) e Casali. In mediana spazio a Guarneri, Panatti, Mondini e Messaggi. Tandem offensivo composto da Gobbi e Galuppini. Sammarco risponde confermando per dieci undicesimi la formazione vista in campo sabato con il Renate. L’unica sorpresa è la scelta di Ghillani, recuperato in settimana, al posto di Pavanati nella mediana completata da Rocca, Menegazzo e Rolando. Tra i pali scelto ancora Andrenacci con Ndiaye e Mancini terzini e Deratti e Nwachukwu al centro. Davanti spazio all’ormai collaudata coppia Anatriello-Ebone.
Primo tempo bloccato
Avvio dalle pochissime emozioni. In un primo tempo molto spezzettato sono i valgobbini a collezionare le migliori occasioni con Anatriello – conclusione debole su errore di Ferrante – ed Ebone, che si divora l’1-0 su cross al bacio di Rocca. Per la squadra di Quaresmini da segnalare invece il colpo di testa fuori bersaglio di Gobbi e la conclusione da fuori di Galuppini neutralizzata in due tempi da Andrenacci.
Sulla stessa falsariga la ripresa anche se il primo cambio forzato è per Sammarco che inserisce Gauli per Ndiaye, fermato da un risentimento muscolare. L’Ospi, grazie anche al cambio modulo di Quaresmini che passa al 4-1-4-1, prova a premere forte e le prime due chance sono di marca orange con Mondini e Guarneri. Sammarco risponde inserendo Pavanati e passando al 4-2-3-1, ma il finale di secondo tempo coincide con la festa dell’Ospitaletto.
L’uno-due
Al 32’ Gobbi gioca di sponda per Mondini che da appena dentro l’area lascia partire la conclusione centrale che sorprende un po’ Andrenacci, mentre due minuti più tardi è Stefanoni – con un rasoterra sporco deviato dalla difesa rossoblù – a firmare il 2-0 che chiude virtualmente la contesa. Nel finale Sammarco getta nella mischia anche D’Agostino e Monachello per provare a crederci, ma non cresce la pericolosità offensiva, trasformando il recupero nella passerella d’onore dell’Ospitaletto che vendica così il doppio ko dello scorso anno, regalandosi una giornata subito da incorniciare.



