Ospitaletto-Lumezzane: il derby che può ridisegnare gli scenari

Aggancio o allungo. Pesano come non mai i tre punti in palio nel derby odierno tra Ospitaletto e Lumezzane (ore 17.30) di scena al Gino Corioni. Con i valgobbini fermi a quota 29 e i franciacortini attardati di tre lunghezze (26), il successo dell’uno o dell’altra sposterebbe di molto gli equilibri in ottica salvezza e play off. E persino il momento di forma è molto simile.
Due sconfitte
Da una parte l’Ospitaletto arriva a questo appuntamento dopo il ko di Crema con la Pergolettese (1-0) che ha interrotto il filotto di dieci punti conquistati nelle ultime cinque gare che è valso la preziosa rimonta in classifica. Viene da una sconfitta di misura anche il Lumezzane, battuto 2-1 al Rocco dalla Triestina dopo i tredici risultati utili consecutivi che hanno permesso ai valgobbini di agganciare la zona play off.
I precedenti
Voglia di rivalsa, necessità di tornare a incanalare la giusta intensità e vendicare o confermare il derby d’andata. Sono questi gli ingredienti di un match sentito che nei precedenti sorride di più al Lumezzane che, oltre al 2-0 del Saleri all’andata, ha esultato in altre tre occasioni sui sette precedenti totali. Al momento resta solo uno invece il successo di marca Ospitaletto, vittorioso per 1-0 il 9 marzo 1997 con rete decisiva di Gori in C2.
Fattore ex che animerà anche in minima parte la sfida del Corioni con Possenti e Regazzetti – in casa Ospi – pronti a incrociare di nuovo il loro più o meno recente passato. Interrotto anticipatamente il prestito di Cantamessa invece non ci sono ex Ospitaletto tra i convocati dei valgobbini, con Bonardi che resta ancora fuori lista.
I due allenatori
«Mi aspetto una gara intesa – racconta Quaresmini, tecnico dei franciacortini alla vigilia –. Dovremo essere bravi a capire i vari momenti della partita. Loro con Troise, che è subentrato proprio contro di noi all’andata, hanno ottenuto ben 29 punti. In un girone sono tanti, quindi serve attenzione. C’è voglia di voltare pagina dopo ciò che è successo la scorsa settimana. Non dobbiamo perdere di vista il percorso. Siamo pienamente in linea con i programmi».
«L’Ospitaletto è una squadra che ha un suo stile e delle codifiche che si ripetono in maniera importante, ma soprattutto non si snatura mai nella sua espressione di gioco nelle due fasi – risponde Troise, tecnico rossoblù –. È una squadra che rimane sempre in partita con idee chiare, determinando tanto a livello individuale. Cercheremo di fare la nostra partita e proveremo a sfruttare le situazioni che abbiamo preparato. È una partita aperta ad ogni risultato».
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