Per il Brescia sarà una settimana tanto decisiva quanto corta: martedì si decide il destino sul campo, mentre per mercoledì dal Cda del club può uscire qualche indicazione utile sul destino «l’altro», quello del club. Quanti nodi da sciogliere, quante partite ancora da giocare a contorno della gara contro la Reggiana, squadra del destino. Quello che sembrava crudele nel momento in cui il turno di Pasquetta venne rinviato: allora i granata erano semi derelitti ed era l’occasione giusta per affossarli. Quello che è tornato benevolo ora, consegnando al Rigamonti una squadra clamorosamente salva.
In difesa
Intanto che si cerca di riprendere fiato e colore dopo lo spavento di Modena, c’è spazio anche per alcune riflessioni. Chi avrebbe potuto pronosticare che saremmo arrivati qui con Gabriele Calvani nei panni di muro difensivo e persino da uomo gol-provvidenza? Non c’è dubbio sul fatto che tra Cittadella, Juve Stabia e Modena il garbato Gabriele si sia meritato tutta la fiducia della quale ha goduto. Ma ogni medaglia ha il suo rovescio e su quello c’è Andrea Cistana. Tra i più qualitativi, tra i pochi con uno stipendio importante. Ma ancora oltre: tra i pochi simboli. Ed è vice capitano.




