Calcio

Scommesse, Cellino: «Per me Sandro resta un bravo ragazzo»

Il presidente del Brescia Calcio parla del caso delle puntate sul calcio in cui è coinvolto Tonali: «Forse non sono stato un buon padre»
Massimo Cellino in panchina con Giorgio Perinetti - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Massimo Cellino in panchina con Giorgio Perinetti - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it

Il «caso scommesse», pur dalle dimensioni ancora indefinite, dai contorni ancora per nulla chiari, impone - o imporrà - delle riflessioni che siano ragionate e non «di pancia» come appaiono ora a botta a calda, nel momento dello choc. Uno choc che colpisce in particolar modo Brescia, dove il nome di Sandro Tonali ha un significato speciale perché è qui che uno dei maggiori talenti del calcio italiano dei tempi recenti è sbocciato lasciando il segno, perché è considerato un figlio bresciano adott

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