Roberto De Zerbi lascia il Marsiglia, separazione «di comune accordo»

L’Olympique Marsiglia e l’allenatore Roberto De Zerbi hanno annunciato nella notte la fine della loro collaborazione «di comune accordo», dopo la pesante sconfitta di domenica (5-0) contro il Psg in Ligue 1.
«A seguito di discussioni che hanno coinvolto tutti gli attori della dirigenza del club (...) si è deciso di optare per un cambio alla guida della prima squadra», si legge in un comunicato stampa diffuso dal club, che parla di «una decisione collettiva e difficile, presa dopo un’attenta riflessione nell’interesse del club per affrontare le sfide sportive di fine stagione».
Il presidente
A prendersi la responsabilità di dire «basta» è stato, direttamente dagli Stati Uniti, il proprietario del club, Frank McCourt. Il presidente Pablo Longoria ed il direttore sportivo Medhi Benatia non hanno potuto che accodarsi. Anche perché dopo la sconfitta con il Bruges e l’inaspettata uscita dall’Europa, De Zerbi aveva negato l’intenzione di fare passi indietro, aggiungendo di voler restare «altri cinque o sei anni».
Lunedì e ieri l’ex tecnico di Sassuolo e Brighton aveva effettivamente guidato gli allenamenti nel centro sportivo della Commanderie come di consueto, e la dirigenza sembrava aver preso di mira soprattutto i giocatori dopo la storica batosta inflitta dal Psg.
«L’Olympique Marsiglia desidera ringraziare Roberto De Zerbi per la sua dedizione, il suo impegno, la sua professionalità dimostrati in particolare dal secondo posto ottenuto nella stagione 2024-’25 di Ligue 1», aggiunge la nota. Il 46enne tecnico bresciano era in carica dal giugno 2024 con un contratto per tre stagioni. Il Marsiglia era già stato eliminato dalla Champions League a fine gennaio, alla vigilia dei play-off, con una pesante sconfitta (3-0) a Bruges.
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