I biglietti ora sono regolarmente acquistabili, ma non si è esaurita la coda di polemiche per i ritardi nella vendita per la sfida tra il Brescia e il Casarano. La vicenda sembrava essersi chiusa ieri, con il ripristino degli acquisti online dei tagliandi dopo che l’Union, parlando di «una rimodulazione delle limitazioni relative alla tifoseria ospite disposta dalle autorità competenti», aveva fatto filtrare una sorta di «palleggio» tra la Lega Pro e la Questura.
Quest’ultima avrebbe infatti cercato – sempre secondo i biancazzurri – di introdurre delle modifiche al dispositivo che impone il divieto di trasferta ai residenti in provincia di Lecce, per evitare che si ripetesse quanto accaduto a Renate, dove si erano comunque presentati circa centocinquanta tifosi salentini.
La presa di posizione
Sulla questione è intervenuta direttamente la Questura, smentendo seccamente questa versione. Nella riunione di ieri del Gos, che ha recepito il divieto, «è stata condivisa – si legge in un comunicato – l’esigenza di scongiurare condotte elusive del predetto divieto, suscettibili di tradursi in pericolosi pregiudizi per l’ordine pubblico e per la sicurezza degli spettatori. Le decisioni assunte sono state di seguito formalizzate nel verbale della seduta del Gos, il quale è stato poi inoltrato nel pomeriggio di ieri per essere adottato dal sistema informatizzato utilizzato per l’emissione dei biglietti».




