Furia Ospitaletto dopo il 2-2 con l’Inter: «Arbitraggio scandaloso»

Inter, «ancora tu. Ma non dovevamo vederci più»? Dopo i malumori per la gara d’andata, culminati con una lettera ufficiale di protesta indirizzata al presidente della Lega Pro Matteo Marani, ieri sera è arrivata la classica goccia che fa traboccare il vaso. La direzione del signor Striamo di Salerno, che pochi giorni prima aveva arbitrato senza particolari affanni Brescia-Virtus Verona, a Ospitaletto pesa. E parecchio.
I fatti
Un arbitraggio definito «a dir poco scandaloso» nel post partita dal diesse Paolo Musso. Una gestione che, al netto dello sfogo a caldo del direttore sportivo, aveva già fatto storcere il naso ai tifosi presenti al Corioni, apparsa fin da subito poco uniforme nei criteri di valutazione. «Voglio vedere se a parti invertite quel rigore non sarebbe stato assegnato. Sono sicuro che l’avrebbe fischiato. Gli episodi iniziano a diventare tanti», ha aggiunto Musso.
Impossibile avere controprove, ma il contatto tra Prestia e Messaggi, con il difensore nerazzurro che abbraccia l’esterno orange nel tentativo di colpire di testa, è parso evidente ai più. A far esplodere definitivamente il nervosismo è stato poi l’episodio del pallone lanciato in campo dalla panchina nerazzurra sul 2-1, proprio mentre l’Ospitaletto stava per ripartire a metà ripresa. Un gesto oggettivamente grave, definito «vergognoso» dal diesse orange. Un episodio che ha acceso ulteriormente gli animi, in campo e fuori, e che da una squadra di valore non ci si aspetta.
I precedenti
Quello di lunedì, però, non è il primo sfogo stagionale in casa Ospitaletto. All’andata appunto la società si era lamentata dopo l’espulsione di Guarneri, arrivata pochi minuti dopo il suo ingresso in campo per un intervento deciso sì, ma sul pallone. Prima ancora erano arrivati i malumori per alcune revisioni Fvs, con immagini poco chiare che non avevano sciolto i dubbi sui contatti. E, senza troppe proteste pubbliche, anche per il rigore – forse il caso più lampante – non concesso a Bertoli nel match casalingo contro il Brescia. Gli episodi iniziano a sommarsi. Forse i punti non sarebbero cambiati, forse sì. Ma l’Ospitaletto ora chiede semplicemente una cosa: equità. «Il diritto di giocarci alla pari le partite contro tutte le squadre».
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