Un’occhiata a Instagram e WhatsApp? Sì, grazie. Però, al centro sportivo di Castenedolo, non troppo: semmai, col buonsenso. La riuscita o meno di una stagione - banalmente: i risultati - si basa su molti aspetti. Contano la qualità e la quantità del materiale di squadra, ma pure i particolari. Che finiscono per incidere moltissimo soprattutto in ambiti in cui c’è molto livellamento e/o ci sono molti giovani e pertanto occorre lavorare di fino per tirar fuori quel qualcosa in più. Il fuoricampo, determina.
In casa Lume l’occhio di bue si è posato sullo stimolo all’interazione. Quella che in generale risulta sempre più inibita dall’ipnosi da schermo del telefono. E se tra un allenamento e l’altro, nello spogliatoio come durante il pranzo, il tempo si passa a fare su e giù col pollice, in che modo si può essere utili al gruppo? È la domanda che mister Massimo Paci ha girato ai suoi giocatori. Ne è nata una riflessione che ha portato a una iniziativa condivisa: quella di far installare all’ingresso degli spazi utilizzati dai rossoblù al centro sportivo di Lumezzane, una scatola nella quale quando i giocatori (e lo staff) arriva, depositano i loro telefoni.




