Tutto in 90 minuti. Ben 7.987 giorni dopo il Saleri torna ad accendersi per un play off per la serie B, come non succedeva dal 20 giugno 2004 nella finalissima di ritorno Lumezzane-Cesena, ricca di polemiche, squalifiche e rimpianti. Ma da quel momento i valgobbini ne hanno fatta di strada, e il sogno di approdare quantomeno alla fase nazionale inizia oggi contro l’Alcione Milano (si comincia alle 20) con la consapevolezza di avere due risultati su tre a disposizione per strappare il pass che mette in palio il secondo turno del girone.
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L’ultima apparizione del Lumzzane nel nuovo format dei play off rimanda invece al termine della stagione 2023/2024, quando fu il Legnago a imporsi per 1-0 al primo turno, infrangendo subito il sogno rossoblù. Per l’occasione andrà in archivio il tanto criticato Fvs. Per le gare dei play off e dei play out, infatti, entrerà in scena il Var, che modifica la gestione dei vari episodi.
Gli allenatori non avranno più la possibilità di utilizzare le consuete card e le decisioni saranno interamente affidate alla classe arbitrale che però, almeno sulla carta, potrà disporre di immagini migliori. Resta invece assente, come in campionato, la Goal Line Technology.
Il focus della gara, comunque, è tutto sulle emozioni. L’Alcione, infatti, richiama l’infinito duello andato in scena in D nella stagione 2022/2023 in cui fu il Lume a spuntarla all’ultimo turno. Ma pure i primi passi da calciatore del presidente rossoblù Andrea Caracciolo. E le tante sfide decise solo da un episodio. Nei sei incroci in totale sono arrivate due vittorie valgobbine, un solo pareggio e tre successi orange. È curioso poi il dato dei gol segnati, dato che quattro delle ultime cinque sfide sono terminate con il punteggio di 1-0.
Le ultime
Per l’occasione Troise ritrova Rocca tra i convocati, ma perde Monachello, fermato da problemi muscolari, come Ndiaye, uscito per infortunio nel match con la Virtus Verona, e Motta, ancora ai box.
«Inizia un mini torneo in cui cambiano le impostazioni delle partite a seconda di quante ne disputerai - spiega proprio il tecnico campano alla vigilia -. Nessuna gara in soli 90 minuti può essere preparata sul discorso di un risultato. Ci saranno inerzia, letture e capacità di capire i momenti. Dovremo andare in campo liberi. E, comunque, abbiamo preparato il match come tutti gli altri. Questo gruppo ha saputo gratificare un ambiente legato ai propri colori. Anche contro l’Alcione cercheremo di dare ai tifosi un’altra bella soddisfazione. Non dobbiamo dimenticare il ruolo che la squadra milanese ha recitato da inizio campionato, arrivando a giocarsi addirittura la seconda posizione. Ha avuto una leggera flessione, ma i valori restano. Hanno qualità e dovremo essere attenti sulle loro caratteristiche».
Scelte di formazione
In ottica formazione, Troise non dovrebbe discostarsi troppo dal 4-4-2 visto nelle ultime uscite. Il recupero di Rocca apre il ballottaggio con Ghillani in mediana, anche se il numero 8 rossoblù potrebbe anche non essere rischiato dall’inizio. In difesa sono sempre in tre - Deratti, Stivanello e Gallea - a giocarsi due maglie, con i primi due leggermente favoriti.



