Non al Tombolato e non stavolta. Il Lumezzane, piegato 2-1 dal Cittadella, non si regala nemmeno il tempo di sognare l’impresa o di allacciarsi gli scarpini. Sono bastati infatti appena centoventi secondi – dal 5’ al 7’ del primo tempo – per vedere volare via la partita, sotto i colpi di Barberis e di Falcinelli. Non è bastato il gol della speranza firmato Mancini in chiusura di primo tempo per conquistare i primi punti lontano dal Saleri, lasciando tanto amaro in bocca agli uomini di Sammarco.
Dato
Il Lume chiude infatti con oltre il 56% di possesso palla, un secondo tempo di cuore e intensità, ma paga l’avvio shock e la poca ispirazione dei suoi attaccanti nel provare a orchestrare la clamorosa rimonta del Tombolato. Sammarco riparte dall’ormai collaudato 4-4-2, confermando per dieci undicesimi la formazione vista domenica con la Giana. L’unico cambio è forzato con l’inserimento di Boffelli – alla prima da titolare – al posto di Nwachukwu al fianco di Deratti al centro della dif esa. L’avvio del Lume è però da dimenticare. Il Cittadella si porta sul 2-0 nel giro di appena due minuti grazie alla punizione vincente di Barberis (che non segnava da quattro anni) al 5’ e alla rete di Falcinelli, bravo nel finalizzare la ripartenza di Anastasia dopo un errore di Rolando da corner a favore.
Sussulto
I valgobbini sbandano ancora pericolosamente, ma Andrenacci evita il tris mettendo in mostra ottimi riflessi prima sul colpo di testa di Falcinelli da distanza ravvicinata, poi sul colpo acrobatico di Paolucci. Alla mezz’ora però suona la sveglia rossoblù. Anatriello a tu per tu con Zanellati si divora il 2-1 alzando il pallonetto e trovando solo il palo interno, ma in chiusura di primo tempo è Mancini, ben appostato sul secondo palo sul tocco di Ghillani deviato da Anatriello, a ridare speranza.
E nella ripresa l’onda emotiva offerta dal numero 17 rossoblù è continua, anche se la prima palla gol è per il Cittadella con Andrenacci chiamato ancora in causa dal piattone da fuori di D’Alessio. Il Lumezzane però resta in costante proiezione offensiva, nell’attesa di un lampo. L’emozione successiva è tuttavia in negativo, con il doppio giallo – confermato dall’Fvs – sventolato a Boffelli per una trattenuta al limite dell’area che lascia il Lumezzane in inferiorità numerica. Ma sugli ingressi di D’Agostino e Pavanati il Lumezzane prova a costruirsi ancora la rimonta, sfiorando il 2-2 a un passo dal recupero, trovando solo un super Zanellati. Non al Tombolato e non stavolta, il conto dell’avvio è stato troppo salato.



