Fatto trenta, si prova a fare anche trentuno. Dopo aver strappato il pass per il secondo turno play off grazie allo 0-0 di domenica contro l’Alcione Milano, il Lumezzane è atteso ora da un vero e proprio esame da grande.
A separare la truppa di Troise dal sogno play off nazionali resta infatti solo il Cittadella, da affrontare stasera (ore 20) al Tombolato in gara unica.
Ma stavolta, rispetto al primo turno, saranno i veneti ad avere a disposizione il doppio risultato al termine dei 90’, costringendo i valgobbini a un successo forzato.
Momento positivo
Il periodo di forma recente, però, dice Lumezzane. Nelle ultime cinque uscite i rossoblù hanno ottenuto tre vittorie e due pari, mentre i granata appena un successo a fronte di tre ko e un segno «X». Il primo turno play off poi da un lato ha esaltato la solidità del Lumezzane, pur con qualche lacuna nella fase offensiva, mentre dall’altro ha messo in mostra una tenuta non troppo esaltante del Cittadella che, avanti 2-0 con l’Arzignano, si è fatto riprendere mettendo a rischio la qualificazione.
E il Lume, come un moderno «Mr Wolf», sa come si fa avendo già sbancato per 1-0 il Tombolato lo scorso 25 settembre alla seconda panchina in rossoblù di Troise. E anche i precedenti possono aiutare, dato che in dieci incroci in terra veneta per tre volte i valgobbini si sono imposti con il punteggio di 1-0. Per l’occasione Emanuele Troise recupera Motta e Ndiaye, ma non Monachello, ancora ai box per problemi muscolari.

La conferenza della vigilia
«Ci siamo concentrati soprattutto sul recupero delle energie - spiega il tecnico campano alla vigilia -. Gli aspetti dell’adrenalina e dell’importanza della gara faranno la loro parte, ma dovrà essere prezioso il contributo di tutta la rosa, dato che ci potrebbe essere l’esigenza di alternare e ruotare qualche giocatore. Dovremo andare in campo con la mentalità che ci ha accompagnato per tutto l’anno anche se la partita ci dirà quando forzare e quando difendere. Il Cittadella ha un organico completo e costruito per i vertici, che ha cambiato pelle sposando una richiesta più verticale. Hanno grande fisicità e si esaltano tanto nel recupero palla. Sarà fondamentale limitare le loro caratteristiche cercando di esaltare le nostre. Dovremo mettere più convinzione nella qualità del gioco rispetto alla partita con l’Alcione».
Le ultime
E in ottica formazione non sono attese grandi modifiche rispetto al 4-4-2 visto domenica nel primo turno. Se in difesa si va verso la conferma della coppia Gallea-Stivanello, in mediana potrebbe arrivare l’unico cambio con Rocca che scalpita per riprendersi una maglia da titolare sulla destra dopo il rientro dall’infortunio. Davanti dovrebbe essere accordata ancora fiducia al tandem Anatriello-Caccavo.



