Lumezzane a Crema, in palio punti doppi contro la Pergolettese

Il tempo dei complimenti per le belle prestazioni contro le grandi è finito. Al Lumezzane, adesso, serve il cinismo per ottenere punti che profumano di salvezza a partire già dalla sfida di oggi (calcio d’inizio alle 17.30) in programma al Voltini di Crema, con la Pergolettese. La squadra di Troise è chiamata infatti a premere il pedale dell’acceleratore anche contro le cosiddette piccole, per staccare ancor di più il treno delle inseguitrici.
«Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi», scriveva Ernest Hemingway nel romanzo «Il vecchio e il mare». E il paragone è calzante. In palio, infatti, ci sono tre punti pesantissimi, preziosi per allungare sulla zona play out - distante due soli lunghezze - e proprio sulla Pergolettese, diretta concorrente alla salvezza, al momento invischiata nelle sabbie mobili della zona rossa a quota 15. E il momento dei gialloblù è tutt’altro che positivo. La squadra prima di Curioni e ora di Tacchinardi - ex allenatore di Breno e Desenzano, tra le altre - non vince infatti addirittura dallo scorso 12 settembre, avendo racimolato appena sei punti nelle ultime sedici uscite.
Nella storia
I precedenti raccontano invece una storia diversa. In diciannove incroci con la Pergolettese, sono infatti arrivati sette successi per parte, ma al Voltini il bilancio pende dalla parte dei padroni di casa, con quattro vittorie cremasche e appena due rossoblù in nove sfide. E anche il fattore amarcord batte all’unisono con due ex per parte che scenderanno in campo da avversari.
In casa Lume riflettori puntati su Iori e Caccavo, mentre in maglia gialloblù sarà una sfida speciale per Tremolada - che decise il match dell’andata con un gol a pochi minuti dallo scadere nel rocambolesco 3-2 del Saleri - e Corti. Per l’occasione Troise recupera Paghera, che ha scontato la squalifica, e Scanzi, ma non Gallea, ai box per una contusione. «Dobbiamo sempre pensare partita dopo partita - ammette il tecnico campano -. Siamo consapevoli che nel girone di ritorno i punti cominciano a pesare di più, quindi il margine di errore si abbassa, soprattutto negli scontri diretti. Abbiamo cercato di lavorare sulle nostre solide certezze e sui dettagli, non solo di campo, ma di tutto quello che circonda la squadra, per essere ancora più competitivi e performanti. Siamo partiti da un percorso in cui abbiamo fatto di necessità virtù fino ad arrivare a questa capacità di cambiare pelle in ogni partita. Stiamo insistendo su questo aspetto e, anche questa settimana, considerando quelle che possono essere alcune situazioni ancora incerte in termini di disponibilità, abbiamo dovuto rivedere qualcosa. La Pergolettese è un avversario che ha bisogno di punti. Ci dovremo far trovare pronti».
In chiave formazione resta qualche dubbio su quale modulo Troise potrebbe adottare, ma per la sfida odierna l’allenatore campano dovrebbe puntare forte su Paghera, coadiuvato da Rocca e Rolando per una mediana completata, con ogni probabilità, da Ghillani. In attacco confermatissimi Iori e Caccavo, mentre in difesa potrebbe essere riproposta la stessa linea vista con il Vicenza in attesa che il nuovo arrivato Stivanello raggiunga la migliore condizione.
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