Indispensabili e insostituibili, ma in realtà anche intercambiabili: per capire meglio l’importanza dei quinti di centrocampo, chiedere alla FeralpiSalò.
Marco Zaffaroni ha portato avanti il lavoro di Stefano Vecchi, seguendo una traccia già battuta, ossia quella del 3-5-2. Un modulo che sta permettendo ai verdeblù di essere più competitivi, dopo aver cominciato la stagione con il 4-3... fantasia, tanto caro all’ex tecnico dell’Inter. Quando si è scelto di seguire quest’altra via, i gardesani hanno cambiato marcia, diventando più competitivi e di conseguenza riducendo il gap con le avversarie. Questo perché il nuovo assetto dà la possibilità alla squadra di coprire meglio gli spazi e di sfruttare l’ampiezza, a patto che i quinti abbiano gamba, siano propensi al sacrificio e non conoscano la modalità «risparmio energetico».



