Una telefonata fra presidenti prova a chiudere il caso Butic, ma nel frattempo la vicenda degli insulti di stampo razziale indirizzati da un giocatore della Reggiana al centravanti della FeralpiSalò si arricchisce di nuovi particolari.
Rabbia verdeblù
Il giorno dopo, infatti, si scopre che sia nell’intervallo del match del Città del Tricolore (quindi pochi istanti dopo l’espulsione del giocatore croato per doppia ammonizione) sia a fine gara i gardesani hanno protestato a lungo con i giocatori emiliani. Da parte Reggiana, infatti, si sostiene che quanto accade in campo lì debba rimanere perché fa parte del gioco, mentre i gardesani ritengono che sia trattato di un ben più duro «trash talking» (letteralmente, un linguaggio spazzatura) e che in ogni caso l’insulto a sfondo razziale che arriva da un collega in campo sia quasi più grave di quello che arriva dagli spalti.




