Calcio

Il Brescia e Maran in viaggio a Pisa per una partenza intelligente

Alle 16.15 inizia il cammino con la nuova guida tecnica. Primo obiettivo chiudere la serie di sconfitte di fila
Erica Bariselli

Erica Bariselli

Giornalista

Rolando Maran - © www.giornaledibrescia.it
Rolando Maran - © www.giornaledibrescia.it

Per fermare la decrescita infelice, il Brescia punta su una(ri)partenza intelligente. Come lo è stata la scelta di puntare, finalmente, su un allenatore completo, ma non certo accomodato visto che ha motivazioni da vendere e tanta voglia di aggiungere pagine al proprio libro. Il viaggio nel ritorno al passato di Rolando Maran e del suo - si spera - nuovo Brescia, comincia proprio dal suo ieri, ovvero il Pisa.

Appuntamento all’Arena Garibaldi per quella che però non è, e nemmeno può essere, una resa dei conti personale (altri spunti di emotività li possono fornire gli ex Torregrossa, Moreo e Calabresi: nessuno dei tre - vai di scongiuri - è in un momento felice) di far quadrare fin da subito, sono quelli di un Brescia che avevamo lasciato in uno stato pietoso contro la Cremonese e dopo che Cellino - negli ultimi giorni rimasto molto in disparte oltre che lontano da Brescia - aveva deciso che il debito di riconoscenza nei confronti del «soldato» Gastaldello era stato ampiamente ripagato.

E dopo che, soprattutto, il tempo degli esperimenti e delle invenzioni alla guida della squadra, era anch’esso abbondantemente scaduto. Ed ecco il cambio di rotta che serve anche a levare anche alibi vari ed eventuali a una squadra chiamata a metterci anche del suo senza se e senza ma: serve una presa di coscienza di quelle che sono le proprie responsabilità (possono non essercene in una serie aperta di 5 ko di fila?) al di là di tante attenuanti.

Come si cambia per non morire, il Brescia deve dimostrarlo già oggi, in apertura di una settimana da tris visto che saranno a affrontare entro domenica anche Südtirol e Samp. E pazienza se la squadra non è ancora a pieno regime di rosa: qualcosa bisogna inventarsi. Maran ha lavorato di accorgimenti per cercare di sbloccare una fase offensiva asfittica: il tema è anche più urgente della leggendaria vulnerabilità difensiva. Il che è tutto dire.

Fatiche

Si va in casa di una squadra contornata da un ambiente rumoreggiante e insoddisfatto del ruolino di marcia del nuovo corso aperto con un debuttante in B come Alberto Aquilani alla guida: la pretesa è quella di un campionato di vertice che si scontra però con il tempo che servirebbe per far decollare un ciclo. Di certo c’è che quello del Pisa è un cammino deficitario soprattutto in casa (mal comune in verità per molte): tra le mura amiche i nerazzurri hanno infatti fin qui fatto peggio persino del Brescia raccogliendo solo 5 punti (contro i 6 delle rondinelle) con l’unica vittoria presa dopo l’ultima sosta contro il Cittadella.

Ed è peraltro sempre all’ultima sosta che risale l’ultimo successo del Brescia: accadde in trasferta... Cosa attendersi oggi? Bella domanda. In attesa che Maran scopra le sue prime carte tattiche e accenda la luce su ciò che ancora non sappiamo di questa squadra, buttiamo lì che ci accontenteremo di una banale, ma pur sempre apprezzabile, risposta di cuore. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoLibri per Sognare 2025-2026: l'evento finale il 26 maggioLibri per Sognare 2025-2026: l'evento finale il 26 maggio

Carlo Massoletti: «Coinvolti oltre 600 studenti in un percorso di promozione della lettura e valorizzazione delle librerie e della cultura»