Diciotto giorni dopo il Desenzano prova di nuovo ad oltrepassare l’ostacolo Dolomiti Bellunesi, stavolta non per i tre punti, ma per raggiungere i quarti di finale di Coppa Italia (gara secca, non sono previsti tempi supplementari; nel caso di parità si va ai rigori). Dopo averli battuti in campionato (2-0) i gardesani tornano ad affrontare i veneti, non in casa come da regolamento (i biancazzurri hanno infatti chiesto e ottenuto l’inversione di campo; il Tre Stelle dovrebbe essere pronto l’8 novembre, per il derby con l’Ospitaletto) ma al Zugni Tauro di Feltre (calcio d’inizio alle ore 18).
Quella tra Desenzano e Dolomiti Bellunesi è una sfida tra squadre in cerca di riscatto. I gardesani - che nei turni precedenti hanno eliminato Lecco e Trento - vengono da due sconfitte consecutive in campionato, contro Alcione Milano (4-1) e Giana Erminio (1-2) e puntano a regalarsi una vittoria per ritrovare entusiasmo. I veneti - che al primo turno hanno superato il Treviso e ai sedicesimi l’Arzignano - stanno peggio: hanno perso le ultime quattro gare contro Novara (1-2), Desenzano (2-0), Trento (0-3) e Treviso (2-1), e si ritrovano senza tecnico, dato che sabato scorso è stato esonerato il bresciano Andrea Bonatti. Il club, che sta cercando di chiudere per Vinicio Espinal, ha affidato temporaneamente la panchina al vice allenatore Massimiliano De Mozzi.
«Entrambe ci affrontiamo con grandi motivazioni – dice Marco Gaburro – ritengo che faccia sempre bene tornare subito in campo dopo una sconfitta. Per quanto ci riguarda, quest’anno non abbiamo fatto né prestazioni roboanti, nè pessime. I risultati delle ultime due partite non sono stati positivi, ma siamo consapevoli di essere cresciuti molto». Il Desenzano non pensa solamente al campionato: «Per me questo è un appuntamento importante, che non abbiamo mai sottovalutato. È una partita ufficiale, anche se si tratta di Coppa Italia: e dopo rimane una traccia, positiva o negativa».
Capitolo formazione
Indisponibili i soliti Antonelli, Boiga, Bovoln e Russini. Attesi in campo dal primo minuto sia Milani che Millico, appena rientrati in gruppo e già subentrati contro la Giana Erminio. Il resto dell’undici iniziale sarà un mix tra riserve e titolari.



