L’unica certezza, è l’incertezza. Che però almeno adesso ruota attorno a un punto fermo: è ufficiale che il Brescia è prima nella graduatoria riammissioni/ripescaggi.
Ciò che era noto, è stato ufficializzato ieri dopo il Consiglio Federale direttamente da quel Gabriele Gravina che si prepara a ingoiare il rospo di rivedere il Brescia (nessuno, nemmeno a Reggio Calabria, concede una sola chance di salvataggio della Reggina che d’altronde si sta liquefacendo sotto gli occhi di tutti) in B insieme al Perugia (secondo in graduatoria perché ha i requisiti in regola) o al Lecco per il quale tutti a livello istituzionale si stanno spendendo. Con buona pace della perentorietà («le regole sono chiare, il concetto di perentorietà esiste dal 2019« sbandierava solo un paio di settimane fa il presidente della Figc).




