La famiglia, il calcio, il Brescia. Tre pilastri che sorreggono la storia di Egidio Salvi. L’uomo dai calzettoni sempre bassi e il dribbling «infinito» oggi compie 80 anni. E più di cinquanta (dal 1957 al 2014) sono a tinte bianche e azzurre. Ha fatto tutto: giocatore, allenatore (anche in prima squadra una partita), osservatore. «Perché questa maglia per me è una seconda pelle – dice oggi – me la sono sempre sentita addosso, andavo a dormire col pallone e la casacca del Brescia».
Salvi, cosa farà oggi?




