Basterà ritrovare il regista per mettere in scena un film a lieto fine? È ciò che si augura il Desenzano, impegnato alle 14.30 al Gino Corioni di Ospitaletto (probabilmente per l’ultima volta, poi si tornerà al Tre Stelle) contro la rediviva Giana Erminio dell’ex allenatore Mario Tacchinardi, risuscitata lunedì scorso grazie all’imprevedibile successo sull’Union Brescia, il primo in campionato.
I gardesani arrivano a questa sfida dopo aver perso male (4-1) in casa dell’Alcione Milano, ma puntano a riscattarsi, sperando di essere trascinati da capitan De Francesco – sempre decisivo quando impiegato – che oggi tornerà in campo dopo un turno di riposo forzato, per via di qualche acciacco.
Dichiarazioni
«Veniamo da una bella settimana – dice il tecnico Marco Gaburro in conferenza stampa –, non ci sono stati intoppi e quindi siamo riusciti a prepararci bene. La Giana Erminio è una squadra che viene da un percorso buono. Ha perso le prime quattro partite, ma poi ha pareggiato cinque gare consecutive e vinto contro l’Union Brescia. Sta crescendo molto, quindi mi aspetto una sfida molto difficile».
Rispetto agli avversari il Desenzano ha cinque punti in più e vive una situazione di classifica più tranquilla. Prima della battuta d’arresto contro l’Alcione i biancazzurri avevano conquistato otto punti in quattro gare, pareggiando a reti bianche con Treviso e Juventus Next Gen, vincendo con Folgore Caratese (1-2) e Dolomiti Bellunesi (2-0). L’obiettivo è ripartire subito. «Con alcuni giocatori in più, perché abbiamo recuperato sia Millico che Milani. Dopo un periodo molto cupo per via dei tanti assenti, ora possiamo contare su un maggior numero di soluzioni. E questo è fondamentale».
Assenti Antonelli, Boiga, Bovolon e Russini, nella lista rientrano dunque sia Milani che Millico, i quali però partiranno dalla panchina (al loro posto Giorgi e Procaccio). Come detto, De Francesco riprenderà il proprio posto in regìa: la speranza è evitare un finale amaro come la scorsa settimana.



