Se la fortuna è cieca, la sfortuna al contrario ci vede benissimo: una massima da diario scolastico degli anni ’90 che tuttavia si può rendere attuale in riferimento ad Andrea Cistana. Per il quale è molto possibile sia l’ora del primo turno di stop dopo sei partite giocate per intero dando un contributo notevole - lo decretano i numeri che abbiamo riportato nei giorni scorsi - alla solidità della fase difensiva globale (appena due gol presi) e di conseguenza all’imbattibilità assoluta del Brescia.
La natura del problema
Non si tratta di turn over: se a Terni Cistana non ci sarà, sarà per una noia al ginocchio. Un problema che durante la sosta si è cercato di gestire (il centrale aveva saltato anche il test con la Primavera) così come si sta continuando a fare, ma è chiaro che non averlo visto sul campo per la seduta di ieri dopo che anche martedì era stato a mezzo servizio, ha fatto scattare l’allarme. Non si tratterebbe di nulla di particolarmente problematico, ma proprio per questo motivo solo se Cistana darà adeguate garanzie verrà schierato a Terni: il prossimo tour de force impone prudenza.




