La suggestione Mourinho aleggiava nell’aria e nel sorteggio di Montecarlo si è addirittura sdoppiata: col suo Real Madrid lo Special One ritroverà al Bernabeu l’Inter con cui firmò il triplete e la Roma, all’Olimpico, riabbracciando la tifoseria dove ha vinto nel 2022 il suo ultimo trofeo internazionale, la Conference League. I campioni d’Italia trovano anche Liverpool e Borussia Dortmund, i giallorossi se la vedranno in trasferta con lo United – in un Old Trafford che evoca brutti ricordi europei – e con i bicampioni in carica del Paris Saint-Germain.
Due squadre che invece battezzeranno nel nome del calcio più alto lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como (sempre che arrivi il sì definitivo della Uefa, l’alternativa è il Mapei di Reggio Emilia), con la squadra di Fabregas che trova in sorte anche un viaggio prestigioso al Camp Nou di Barcellona.
C’è un doppio spauracchio inglese per il Napoli di Allegri, che riceverà i finalisti uscenti dell’Arsenal al Maradona e sfiderà il Manchester City all’Etihad. Oltre a loro, l’ammazza-italiane Bodo/Glimt, sia pur evitando la trasferta norvegese.
Sono queste le principali avversarie delle squadre dello Stivale nella fase campionato della Champions League 2026-2027. Per il calendario definitivo bisogna aspettare sabato. Resta ancora un margine di incertezza sulla distribuzione delle partite, che come hanno mostrato le prime due stagioni di girone unico ha un peso importante sia internamente sia per gli incastri con i campionati, ma i club si possono fare già delle tabelle di marcia ideali.
Nelle prime otto
L’Inter di Chivu punta a non lasciarsi sfuggire l’ingresso nelle prime otto come accadde lo scorso anno, quando fu fatale una striscia di tre sconfitte consecutive tra la quinta e la settima. Il Liverpool tornerà a San Siro e servirà un risultato diverso, mentre si ripresenta anche il viaggio a Dortmund che fu vittorioso. L’impegno più importante è al Bernabeu col Real (dove l’Inter vinse solo una volta, 2-0, nella Champions di 60 anni fa). Per il resto serviranno vittorie in casa con Club Brugge, Stoccarda e Shakhtar Donetsk, in trasferta con Feyenoord e Slovan Bratislava.
Per Allegri l’obiettivo minimo è riuscire laddove il Napoli di Conte non riuscì lo scorso anno: accedere perlomeno agli spareggi. Arsenal e Manchester City (anche stavolta all’Etihad, dove nel settembre passato finì 2-0 per gli inglesi) sono uno scoglio grande. Sarà dura per la Roma: sfide complicatissime col Real (in casa), a Parigi e a Manchester, sponda Red Devils. La squadra di Gasperini troverà in trasferta anche il Fenerbahce (oltre all’Aek Atene), mentre l’Olimpico dovrà fare la sua parte contro Sporting Lisbona, Lille e Slovan Bratislava.



