Ore 12.30 di questo giovedì: tutti sintonizzati (via Sky) sul destino dell’Union Brescia che all’ora di pranzo, finalmente, conoscerà l’avversaria - la prima di tre, possibilmente - da affrontare in 180’ (no supplementari, no rigori) tra domenica (in trasferta) e il Rigamonti (mercoledì) con indosso il vestito della testa di serie al pari di Ascoli e Catania che entreranno in gioco esattamente come il Brescia, ma che ovviamente non ne potranno essere avversarie nei prossimi quarti di finale. Così come avversaria non potrà essere il Ravenna che, seppur col brivido, ha strappato il passaggio del turno entrando quindi nel bussolotto «d’élite».
Se la squadra dell’Emilia Romagna non fosse riuscita a pareggiare in casa con Fishnaller al gol di Vita che ha fatto sognare il Cittadella, testa di serie sarebbe diventata la Salernitana che ha passato il turno ai danni della Casertana. Non senza patema dato dopo la vittoria dell’andata 3-2 a Caserta, i granata hanno rischiato qualcosa ritrovandosi sotto 1-0. In quel caso la Salernitana avrebbe comunque passato il turno in virtù del miglior piazzamento in regular season, ma a evitare la sofferenza di un epilogo in bilico fino all’ultimo secondo ci ha pensato il pari al 91’ firmato Achik.
A ogni modo, nessuno lo dice ufficialmente, ma è chiaro che evitare per certo l’incrocio con la squadra di Cosmi sarebbe stato un primo, diciamo, obiettivo.
L’epilogo degli ottavi di finale
Invece, i biancazzurri hanno il 25% di possibilità di fare la pesca indesiderata oppure di abbinarsi a una tra Potenza, Casarano e Lecco che ce l’ha fatta per il rotto della cuffia - al 98’ su rigore trasformato da Sipos - a strappare il pass per i quarti contro una Pianese che era passata al 31’ con Ianese e che al grande sogno ci aveva creduto.
Per il resto, pura formalità doveva essere e pura formalità è stata per il Potenza che in qualche modo può essere considerata già una bella sorpresa: vero che la squadra ha alzato la Coppa Italia di categoria, ma vero anche che ha chiuso il proprio campionato al quattordicesimo posto. Dopo aver pasteggiato a Campobasso (0-3) ieri sera in casa è finita 3-1.
Impresa totale è stata anche quella del Casarano (mina vagante vera) in casa del Renate che all’andata aveva vinto 2-0 in terra leccese e che ha patito un devastante 0-3 in casa sotto i colpi di Cerbone, Ori e Grandolfo.
A questo punto, preferenze? Già detto del desiderio non dichiarato di evitare la Salernitana, ognuno ha la sua scala, ma tra scaramanzie e consapevolezza del fatto che ai play off può accadere tutto e il suo contrario, nessuno la rivela. Ora tocca al fato.




