Calcio

Brescia, gioie e dolori negli esordi degli allenatori subentrati

Nell’era Cellino 3 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, ma un precedente relativo a Maran fa ben sperare
Rolando Maran, neo-allenatore del Brescia - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Rolando Maran, neo-allenatore del Brescia - Foto New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it

Sono stati solo due i subentri in corsa di Rolando Maran nella sua ventennale carriera di allenatore. Il primo avvenne l’1 ottobre del 2011 e suona come un’iniezione di fiducia per il prossimo impegno del Brescia in quel di Pisa, club dal quale Maran è stato esonerato l’anno scorso: il neo tecnico delle rondinelle sostituì Benny Carbone (sollevato dall’incarico) sulla panchina del Varese, in serie B, e la prima sfida della nuova avventura fu proprio contro la sua ex squadra, il Vicenza, con la quale si era lasciato consensualmente alla fine dell’annata precedente.

E fu subito vittoria con il 2-0 esterno dei lombardi, la prima di una cavalcata che portò il Varese a giocarsi la finale play off contro la Sampdoria di Beppe Iachini che alla fine dei 180’ salì in A anche grazie al 3-2 dell’andata a Marassi con, udite udite, doppietta di Daniele Gastaldello, ai tempi capitano dei blucerchiati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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