Il momento più atteso, ma anche il più temuto: perché il mercato di gennaio - apre oggi e terminerà il 31 - può essere ferro o può essere piuma.
Di certo, è difficile: ogni mossa va pesata molto più che in estate perché il rischio è anche quello di andare a toccare male certi equilibri. Inoltre, per un tifoso del Brescia le ultime due sessioni invernali sono state un incubo: nella sciagurata stagione di serie A, Cellino decise di fatto non intervenire se non a livello superficiale e nell’ultima, questi tempi furono segnati dai due «non» arrivi (che finirono in cause) dei Pandolfi e dei Ninkovic, oltre che di Karacic e poi a esempio della partenza di Sabelli e Torregrossa.




