Brescia, deferimento in arrivo: attesi sviluppi sul fronte societario

L’ennesima lunga giornata del Brescia è cominciata. Non resta che attendere quello che sarà il primo punto fermo nella vicenda che vede il club di Cellino accusato di irregolarità rispetto al pagamento dei contributi Inps e Irpef. Dalla Procura Federale, dove il Brescia ha depositato una memoria difensiva rinunciando all’audizione (che era facoltativa), si attende il deferimento: è infatti da escludere l’archiviazione.
Le prossime tappe

Deferimento che al più tardi verrà reso noto domani mattina, non oltre le 12, dato che per quell’ora a Milano si terrà un’assemblea di Lega B che si annuncia infuocata. Dopo la notifica del deferimento, verrà fissata l’udienza davanti al Tfn (le date ipotizzate sono quelle del 30 maggio o del 3 giugno) che stabilirà l’entità della penalizzazione del Brescia.
Play out e futuro
Il tutto mentre si procederà di ricorso in ricorso e mentre si capirà anche che tipo di posizione Figc e Lega B assumeranno riguardo ai play out congelati: forzando la mano, organizzandoli subito dopo il verdetto del Tfn, o attendere almeno il secondo grado. Il tutto mentre le squadre interessate alla disputa dello spareggio sono in subbuglio e lamentano le – oggettive – difficoltà logistiche e di varia natura man mano si va in là con le settimane. In tutto questo, sullo sfondo si attendono notizie anche sul fronte di una trattativa societaria: gli investitori con base bresciana (a livello di accreditamento) sono pronti a un affondo nonostante una situazione di estrema incertezza sul fronte sportivo, dato che anche la politica del pallone è destinata a giocare un ruolo molto importante per capire che tipo di piega il «caso serio B» assumerà.
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