Un’attesa divorante e logorante per il Brescia Calcio, tra giornate che non passano mai. Lente a livello esasperante e piatte altrettanto. Ma ora, sarà uno zero a cento, senza passaggi intermedi né cuscinetti: al massimo una finestra extra di mercato da poter aprire per provare a respirare e a dare un po’ d’ossigeno a una squadra e a un ambiente asfittico. Dall’1 giugno in poi, il cielo biancazzurro è stato confinato in una stanza piena solo di fumi, interrogativi, carte bollate, amichevoli, dubbi.
Ma ora, da zero a cento: sarà tutto, con ogni probabilità in sei giorni. Questo il cronoprogramma: domani alle 10 a Roma il Consiglio di Stato, mercoledì (non è ufficiale, ma ufficioso) sempre a Roma e il Consiglio federale e poi già domenica, il 3 settembre (anche qui: non è ufficiale, ma le squadre che devono giocare contro le formazioni «fantasma» sono state messe in allerta in tal senso), le riammesse saranno in campo per il debutto ufficiale in un campionato di serie B che arrivando al prossimo weekend avrà già vissuto tre giornate. Con la terza in programma proprio domani.




