L’allenatore giusto, al posto giusto. Che cosa abbia portato il Brescia a pensare che l’allenatore giusto al posto giusto possa essere Diego Lopez è un qualcosa che andrà ineludibilmente spiegato. Bene. Perché non si può pensare di poter far comprendere ciò che d’acchito non si può capire. Perché il confine tra il ridare slancio a delle ambizioni smarrite in un bicchier d’acqua a forza di avvitarsi su posizioni ormai incancrenite e dare il solito calcio al secchio del latte - specialità della casa - appare sottile.
La società si è assunta una grande responsabilità: difficile non restare colpiti. Parliamo di società: perché a differenza delle supposizioni, Francesco Marroccu non ha subìto la scelta di richiamare Lopez al Brescia e nemmeno l’ha solo avallata: l’ha proprio convintamente sostenuta. Lui che fino all’ultimo era stato strenuo difensore dell’operato di Pippo Inzaghi.




