Il Brescia prova ad accendere la modalità play off (debutto il 17 maggio contro un'avversaria da scoprire solo il 14) e lo fa con un'amichevole giocata al Rigamonti contro la pari grado Ospitaletto. Giocata e infine vinta 4-3 nel rimonta dopo essere andato sotto due volte e con la partita da recuperare già dopo soli 37'. Si è giocato a ritmi «minimalisti» in un contesto nel quale Corini, in una giornata molto calda, ha sostanzialmente badato a dare minuti a chi gioca meno proponendo i titolari soltanto passata l'ora di gioco. Difficile, se non impossibile, sbilanciarsi in indicazioni che possano avere un'attendibilità compiuta anche se certo infastidiscono tre gol subiti e qualche altro pericolo corso.
Le scelte iniziali
Contro un Ospitaletto già in vacanza, con pieno merito data la brillante salvezza raggiunta da matricola, inevitabile che gli occhi dei presenti (1031 persone tra tribuna e curva) siano puntati principalmente sul Brescia. Nel quale, nell'ottica di recuperare tutti al meglio, Corini decide di tenere a riposo Lamesta, Sorensen e Zennaro. Optando per un primo tempo a carte decisamente mischiate nel quale, rispetto all'ultima gara di campionato, ci sono solo quattro titolari: Armati, Silvestri e Rizzo (difesa tipo dunque in assenza di Sorensen) e Mercati. In attacco, dentro il perimetro di un «vecchio» 3-5-, spazio al tandem Maistrello-Cazzadori, in mezzo al campo ci sono Fogliata e Cantamessa come mezze ali, Valente a destra e Boci a sinistra. In porta c'è Liverani. Mentre in panchina, con i big ci sono anche i Primavera Facchini, Zanini, Lucchini e Beldenti, il 2010 che potrebbe essere presto oggetto di una cessione a cifre irrinunciabili a un club di serie A.
Avvio bruciante
Trentasette secondi sono sufficienti per rinnovare il disagio dei biancazzurri con i derby. Meno di un minuto è infatti sufficiente all'Ospi, a sua volta rimaneggiato (in campo c'è pure il diciassettenne ex Brescia calcio Contessi), per passare: cross di Maffioletti in area per Bertoli che anticipa tutti e che di piatto la mette nell'angolino. Una doccia fredda per il Brescia che con Boci (di testa) trova il pari invalidato però da un fuorigioco. I giri dei motori – chiaro anche che il primo obiettivo non può che essere evitare infortuni - sono bassi sotto un sole d'inizio estate dal quale Cortese non si fa abbagliare nell'andare a neutralizzare al volo, riparando in angolo, un'altra conclusione di Boci. La parità, in una partita col Brescia che tiene il pallino (a impostare sono Silvestri da dietro e Mercati, entrambi si distinguono per brillantezza) e l'Ospitaletto che lo aspetta, viene ripristinata al 19': corner di Mercati e colpo di testa di Valente. La spina nel fianco per la squadra di Corini si chiama sempre Bertoli che con una serpentina entra in area scoccando la conclusione che costringe Liverani a una respointa in corner. Dal quale – è il 24' – matura il nuovo vantaggio ospite: dalla bandierina è ancora Maffioletti a vestire i panni dell'assistman stavolta per Nessi che timbra di testa. Lungo cooling break alla mezz'ora di gioco: Quaresmini ne approfitta per inserire Gobbi al posto di Torri. Minuto 36: la partita torna in parità col gol di... Cortese che commette una papera su un tiro senza pretese di Fogliata: il portiere 2005 s'impossessa della sfera salvo poi farsela sgusciare via dalle mani.
Nel secondo tempo
Nella ripresa, senza intervallo, Corini – che si focalizza sulla continuità della difesa e sul minutaggio da dare alle seconde linee – cambia solo il portiere: fuori Liverani, dentro Damioli. Pesca invece a piene mani dalla panchina Quaresmini: l'Ospitaletto infatti mantiene solo quattro undicesimi (Cortese, Maffioletti, Bertoli e Gobbi, che era entrato alla mezz'ora) rispetto alle scelte della prima frazione. La quiete, provano a scuoterla prima Maffioletti che impegna Damioli in angolo e poi Bertoli che di testa colpisce il palo prima che la palla venga spedita in corner.
Biancazzurri avanti
Per il Brescia al 13' matura la possibilità, che poi si verifica un minuto più tardi, di andare avanti: Maffioletti anticipa fallosamente in area Maistrello per un rigore che lo stesso 17 trasforma (conquista del penalty e marcatura possono rappresentare un buon auspicio per l'attaccante ancora in difficoltà) con un rasoterra. La gestione scelta da Corini per il test di Mompiano porta i titolari a entrare in scena passata l'ora di gioco e dopo la seconda lunga pausa ristoratrice. Al rientro dalla quale il Brescia firma il poker su cross di Cisco: respinta corta della difesa orange e gol in girata di De Maria. Brescia ridisegnato davanti con Crespi e Vido (attenzionato speciale, in evidenza con un paio di buone occasioni) supportati da Marras (non lesina qualità in un paio di giocate) – che ondeggia tra centrocampo e trequarti dentro una specie di 3-4-1-2 con Mallamo e Fogliata in mediana, Cisco e De Maria appunto sugli esterni e Balestrero braccetto destro per Armati. In porta c'è Gori. Che al 36' vede Gobbi infilarlo nell'angolino a conclusione di una splendida azione personale conclusa a giro sul secondo palo per il 4-3 definitivo. Agli sgoccioli cè tempo anche di vedere all’opera il golden boy Beldenti impiegato come braccetto destro con Balestrero dirottato sul centrosinistra al posto di Rizzo.
Il prossimo e ultimo appuntamento pre play off è fissato per sabato 9 sempre a Mompiano (orario da definire) contro la Tritium di Eccellenza.




