A far da contraltare al maledetto vizio di non saper più vincere in casa c’è un pregio che il Brescia sta coltivando da tempo. Quello di riuscire a rimontare l’avversario. Magra consolazione per una formazione che non festeggia davanti al pubblico amico da oltre cento giorni. Contro il Frosinone è andato in scena per la quarta volta consecutiva lo stesso film sugli schermi del Mario Rigamonti. Il Brescia va sotto e poi recupera. E a volte - non ieri perché non c’era più tempo - ha pure sfiorato il colpaccio. Era già accaduto infatti con l’Alessandria, la Ternana e il Cittadella. Prima ancora con il Lecce. E per la terza volta in questa stagione, nelle gare a Mompiano, le rondinelle agguantano il pari negli ultimi minuti.




