Tre punti e subito a capo. Tirato un bel sospiro di sollievo, non c’è tempo – e non è neanche il caso – di godere. Questo, è ancora tempo di denti stretti e sofferenza. La vittoria di Carrara è stata come un chiarore, una luce nel buio più o meno fitto. Ma dentro quella che è la macchina infernale della serie B c’è ancora da macinare parecchia strada per raggiungere un posto sicuro. Diciamo che l’appuntamento di venerdì sera contro la Salernitana potrebbe valere un bel «bonus km»: non sbagliare vorrebbe dire iniziare a meritarsi un respiro un po’ più lungo e disteso. Ma pur sempre manteneno i denti stretti.
Si chiude il mercato

E adesso peraltro è anche ufficiale: la missione salvezza è affidata alla stessa squadra alla quale a inizio stagione venne – avventatamente, dall’alto – affidata la sfida di puntare direttamente alla serie A. Anzi: una squadra che era già troppo corta si è ulteriormente rimpicciolita. Il mercato è ufficialmente terminato e come si era già capito, il Brescia è arrivato alla mezzanotte di ieri senza alzare un dito. Il direttore sportivo del Brescia Renzo Castagnini non è nemmeno andato a Milano. Per dire che non c’è stata nemmeno l’intenzione di provare a captare una possibile occasione, un’opportunità last minute. Niente «ravvedimento operoso» dell’ultima ora insomma nei pensieri di Massimo Cellino che ha tenuto fede al suo proposito di non investire un euro in più nella sua incompiuta creature.




