Carrarese-Brescia: le pagelle delle rondinelle

Il Brescia ritrova la vittoria in campionato dopo tre mesi: le reti di Bertagnoli e Borrelli (su rigore) contro la Carrarese consegnano tre punti pesantissimi a Rolando Maran, che festeggia nel miglior modo possibile il ritorno sulla panchina biancazzurra. Di seguito le pagelle delle rondinelle.
8 – Luca Lezzerini (il migliore)
Provoca un rigore, poi lo para; quindi, già che c’è, si mette a produrre miracoli in serie come quelli al 90’ e al 95’. Il pomeriggio perfetto che cancella il ricordo del Catanzaro.
6 – Lorenzo Dickmann
Prova stranamente all’insegna di una certa mancanza di precisione e nella quale si mantiene prettamente nella propria metà campo. Ha anche una occasione che per sfortuna rimbalza sul polpaccio di un avversario.
7 – Davide Adorni
Bene bene: e così la fascia al braccio «ereditata» dal suo miglior amico Dimitri viene onorata al meglio. Gara di spessore a livello difensivo e in più ci mette la firma conquistando il rigore che vale il 2-0.
6 – Gabriele Calvani
Partita non indimenticabile con qualche incertezza di troppo (come nell’azione che porta Lezzerini a provocare il rigore) che tuttavia non lo porta sulla cattiva strada. Anzi. Ingenuo il fallo che gli costa un giallo e inevitabilmente anche la sostituzione nella ripresa dopo essersi preso un rischio di troppo. Dal 18’ st Andrea Papetti (6) Che bada più che altro al sodo con efficacia.
6 – Niccolò Corrado
L’uomo a metà. E che sia la metà campo avversaria: se in «casa d’altri» ha il suo perché e mette dentro un sacco di palloni, dietro soffre terribilmente. La fase difensiva non è davvero cosa sua.
6 – Michele Besaggio
Prova di coraggio e sacrificio che lo porta a chiudere stremato. La pecca? L’essersi nei fatti divorato il 3-0 con un tiro moscio moscio del quale avrebbe peraltro pure potuto sgravarsi visto che c’era anche l’opzione di chiusura del triangolo con Moncini. Dal 40’ st Alexander Jallow (sv).
6.5 – Matthias Verreth
Somigliava abbastanza alla miglior versione di se stesso: lampi e bagliori che hanno a lungo tenuto il Brescia acceso salvo poi calare nel finale.
7 – Massimo Bertagnoli
Un percorso di lenta, ma significativa rinascita coronato da un gol meritato e anche furbo. Rete a parte, un gran lavoro in entrambe le fasi.
6 – Patrick Nuamah
In bilico costante tra grandi spunti e giocate precipitose figlie della mancanza di esperienza. Alti e bassi, ma un certo fastidio agli avversari lo procura. Dal 1’ st Flavio Bianchi (6) Che ha tutto sommato un impatto positivo. Nel finale confuso dà una mano a serrare i ranghi.
6 – Giacomo Olzer
Partenza anonima salvo poi crescere col passare dei minuti e diventare un riferimento. Il primo gol nasce da una sua conclusione. Dal 18’ st Ante Juric (5) Entra malissimo, litiga col pallone: involuto.
6.5 – Gennaro Borrelli
Mezzo voto in più per il ritorno al gol. Si sbatte e si danna l’anima anche se ancora appare lontano dalla miglior condizione. Sta di fatto però che quando esce la squadra ne risente e si abbassa pericolosamente. Dal 24’ st Gabriele Moncini (5.5) Lontano dall’area va in sofferenza e non riesce a tenere alta la squadra.
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