Al via una stagione piena di stimoli per la Women’s Soccer Team Brescia, che spiega le ali verso una categoria, l’Eccellenza, resa possibile grazie a una preziosa collaborazione.
Dopo tre anni in Promozione, infatti, il sodalizio con Marzio Guarnieri, presidente del Mantova Women – che ha ceduto il titolo sportivo – ha spianato la strada per un percorso tutto nuovo, con uno staff tecnico modificato rispetto al passato e un settore giovanile di ben quattro squadre che ha reso necessario il trasferimento di sede.
Da San Zeno, infatti, le atlete della Wst Brescia migrano a San Polo, nel centro sportivo «Le Rondinelle» di via Jacopo Robusti: e per una squadra che nel suo nome originale ha sempre contenuto il nome della città, e vantava sul petto un logo con un’ala distesa pronta a spiccare il volo, forse il destino era già scritto.
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Proprio all’oratorio di Sant’Angela Merici, adiacente al campo, si è tenuta la serata inaugurale del nuovo progetto sportivo, alla presenza delle autorità locali, tra cui l’assessore con delega allo sport di Brescia, Alessandro Cantoni, che ha annunciato un intervento sul manto erboso del campo di via Jacopo Robusti e sulle tribune, e il direttore generale dell’Ospitaletto, Pietro Sbaraini, in rappresentanza della società franciacortina con cui la Wst Brescia ha istituito una collaborazione nel 2025.
«Per me è un piacere essere qui – dice – perché è grazie al calcio femminile che io ho acquisito le mie competenze e la mia esperienza. Ciò che faremo come Ospitaletto è supportare la crescita della cultura d‘impresa, facendo incontri di formazione per gli staff tecnici e per i dirigenti: vogliamo portare avanti la cultura nel calcio, affinché nulla sia improvvisato». Presentando la prima squadra e il campionato di Eccellenza, l’allenatore Oreste Landolfi pone l’obiettivo: «Vogliamo mantenere la categoria. La squadra ha un’età media di 23 anni, occorre fare tesoro di tutte le esperienze per provare a toglierci grandi soddisfazioni».



