Emozioni, in campo e sulla pelle. Archiviata con la consueta (e deliziosa) «pastasciuttata» offerta ai numerosi presenti, è stata una notte magica quella con la quale è calato il sipario sul 22° Torneo notturno di Mezzane – Trofeo San Dionigi. La squadra de I 2000 sale sul trono e viene proclamata nuova regina grazie al 4-1 rifilato nella finalissima all’Autoscuola Vigorelli.

Affidandosi ai guizzi di Lochis (doppietta), Bontempi e Daoudi, il team in grigio coglie la prima affermazione assoluta nella manifestazione di scena presso l’oratorio della frazione calvisanese, condita peraltro dalle prestazioni di Bodei (capocannoniere con 9 reti) e Vernuccio (scelto come miglior giocatore). Niente da fare dunque per la formazione celeste che, dopo vari tentativi a vuoto in passato (2° nel 2022 e 2023, 3° nel 2024) non sfata ancora il tabù.
La finalina

In apertura di serata, invece, è la Geometra Cogoli/Bottega delle carni/Vineria Tremiti/Az. Agr. Piazza/Lopigom ad esultare: l’indiscusso successo (8-2) ai danni di Sb Assicurazioni/Omec le permette di accomodarsi sul gradino più basso del podio. I granata ce la mettono tutta per reggere l’urto, ma non basta. Dalla delusione passiamo quindi agli applausi per Lorenzo Orio e Francesco Vezzoli di San Francesco, scelti rispettivamente come miglior giovane e miglior portiere.
L’omaggio

Abbandonando invece l’ambito sportivo, è tanto bello quanto doveroso spendere due parole per lo spettacolo da pelle d’oca allestito tra le due sfide dai 100 volontari della parrocchia Santa Maria Nascente. Tra luci e fumogeni, toccante il tradizionale saluto a tre angeli (Luca Zanella, Giulia Ruggeri e Stefano Ferrari) a cui è dedicato il torneo: «Quello che si prova non si può spiegare qui», esibito sulle note di Vasco Rossi, ecco cosa recita lo striscione indirizzato a chi purtroppo non c’è più.


