Pro Palazzolo, Lanzani: «Ho preso il club, Forlani resta presidente»

Francesco Venturini
Il neoproprietario in conferenza: «Valuto l’operazione intorno ai 600mila euro. Voglio la C in tre anni, come Pasini: la partnership con l’Union Brescia rimarrà»
Lanzani in conferenza - © www.giornaledibrescia.it
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Buona la prima per il neoproprietario della Pro Palazzolo, Massimiliano Lanzani. L’imprenditore ha seguito gran parte della gara con la Correggese all’esterno del Comunale insieme ai tifosi, prima di spostarsi negli ultimi minuti nel settore solitamente occupato dagli ultras biancazzurri per godersi il finale della sua nuova squadra. Al termine della sfida Lanzani ha ricostruito le tappe che hanno portato al cambio di proprietà, soffermandosi poi sugli obiettivi a medio-lungo termine e sugli accordi già in essere con la precedente gestione.

Cifre e condizioni

«È nato tutto – spiega – negli ultimi dieci giorni. Nel momento in cui mi è stato chiesto di poter dare una mano ho subito accettato, ma come socio. Inizialmente c’era l’idea di entrare al 50% in entrambe le società – maschile e femminile –, ma ho preferito non aver soci che interferiscano con le mie decisioni quindi abbiamo pattuito l’accordo sull’acquisizione della Pro Palazzolo maschile, con Forlani comunque presidente e con gli onori e gli oneri della gestione societaria a livello sportivo. Valuto l’operazione intorno ai 600mila euro».

Claudio Forlani - © www.giornaledibrescia.it
Claudio Forlani - © www.giornaledibrescia.it

Con l’Union Brescia

Un passaggio importante riguarda anche il recente riconoscimento della Pro Palazzolo come centro di formazione per il settore giovanile di Union Brescia. Lanzani puntualizza: «Ci sono accordi firmati ed il progetto verrà rinforzato. Noi abbiamo la nostra identità, siamo la Pro Palazzolo, non siamo alle dipendenze di nessuno ma appoggiamo il progetto di Pasini».

Per quanto riguarda gli obiettivi sportivi l’imprenditore non si nasconde. «Prendo spunto dall’esperienza di Pasini, il suo piano è di tre anni per andare in serie B. Io imparo dal maestro e dichiaro che in 3 anni vorrei andare in serie C. Nell’ambito dell’accordo con Union Brescia abbiamo il diritto di prelazione dei giocatori del settore giovanile. Sono fiducioso, questo accordo ci porterà i migliori prodotti che non passeranno in prima squadra. Ci potranno dare una grossa mano per migliorare il risultato degli ultimi due campionati».

Allo stadio Comunale era presente anche il presidente Claudio Forlani che però ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione in merito all’avvicendamento societario.

Il Comune attende

Intanto, interpellato sabato per un commento, il sindaco di Palazzolo Gianmarco Cossandi ha chiarito la posizione dell’Amministrazione Comunale: «In merito alla notizia relativa alla possibile cessione della società a un nuovo soggetto – ci ha scritto –, l’Amministrazione comunale si riserva di effettuare le opportune valutazioni, con particolare attenzione alle implicazioni che tale cambiamento potrebbe comportare per il territorio e per la comunità sportiva locale».

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