Serie D, Poule scudetto: l’Ospitaletto va ko a Siracusa

Siciliani indiavolati nella semifinale scudetto, anche se gli orange vanno due volte in vantaggio
Francesco Venturini
Francesco Gobbi, attaccante dell'Ospitaletto - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it
Francesco Gobbi, attaccante dell'Ospitaletto - Foto New Reporter © www.giornaledibrescia.it

Che si vinca o che si perda, l’Ospitaletto resta abbonato al 3-2. Nella gara d’andata della semifinale della Poule scudetto, i franciacortini cadono a Siracusa e saranno ora chiamati all’impresa nel ritorno, in programma domenica prossima al Corioni. Il risultato, però, sta stretto ai padroni di casa, dominatori per lunghi tratti del match, con diverse occasioni sprecate per chiudere la gara. E dire che la partita si era messa bene per gli orange, avanti già al 4’, quando Iovino sbaglia clamorosamente l’uscita e spalanca la porta a Gobbi, che deve solo appoggiare in rete l’1-0. Il Siracusa, però, reagisce subito e al 9’ pareggia. Anche qui, protagonista in negativo è il portiere: Zorzi esce a vuoto su un cross di Longo e travolge Puzone. L’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore che Maggio trasforma calciando centralmente.

Al 19’ il Siracusa sfiora il raddoppio. Maggio fa da sponda per Palermo, che calcia al volo con potenza, ma Zorzi si distende e respinge. Un minuto più tardi è l’Ospitaletto a rendersi pericoloso. Gualandris mette in mezzo un pallone perfetto per Barwuah, che gira di prima, ma sfiora soltanto il palo. Sul finire del primo tempo le occasioni fioccano da entrambe le parti. Al 43’ Gualandris sguscia sulla destra e conclude rasoterra, ma stavolta Iovino è attento e respinge. Sul ribaltamento, Zorzi è miracoloso sulla spaccata ravvicinata di Maggio. Il gol del nuovo vantaggio ospite arriva poco prima dell’intervallo. Cerri, caparbio, vince un rimpallo sulla destra e calcia verso il primo palo. La sfera sbatte sul legno, rimbalza addosso a Puzone e finisce in rete per il 2-1 dei franciacortini.

Secondo tempo

La musica cambia però nella ripresa, che si trasforma in un assedio dei siciliani. Dopo appena due minuti Limonelli colpisce al volo sul secondo palo, ma la palla finisce a lato di pochissimo, a Zorzi battuto. Poco dopo Gritti sbaglia un semplice disimpegno e serve involontariamente Maggio, che spreca un rigore in movimento centrando il palo. Il Siracusa insiste e al 12’ va ancora vicino al pari. Di Paolo calcia a colpo sicuro, ma Lleshaj si immola e salva un gol fatto. Al 25’ Longo prova il tiro a giro dal vertice sinistro dell’area, ma colpisce in pieno la traversa. Il 2-2 è nell’aria e arriva al 23’. Sugli sviluppi di un corner, Puzone svetta sul secondo palo e infila la sfera nell’angolino.

Gli sforzi del Siracusa vengono definitivamente premiati al 37’. Il sorpasso porta la firma dell’ex Lumezzane Sarao, che stacca tra Gritti e Lleshaj e schiaccia nell’angolo basso il pallone del 3-2. L’ultima grande chance è per l’Ospitaletto nei minuti di recupero. Guarneri si ritrova con un’autostrada davanti, ma sceglie la soluzione personale anziché servire Peli, tutto solo sulla sinistra. Iovino compie un grande intervento e si riscatta dall’errore iniziale regalando la meritata vittoria ai suoi.

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